CLAUDIA PANDOLFI/ “Non ho scelto io di recitare, questo lavoro ha scelto me”

- Rossella Pastore

Claudia Pandolfi a Domenica In: l’attrice ha raccontato la nuova serie “Chiamami ancora amore” e rivelato alcuni aneddoti sui suoi esordi

Claudia Pandolfi
L’attrice Claudia Pandolfi

Claudia Pandolfi è intervenuta in qualità di ospite nel pomeriggio di oggi, domenica 25 aprile 2021, nel salotto televisivo di “Domenica In””, trasmissione condotta da Mara Venier su Rai Uno. “Io ho iniziato a recitare a diciassette anni, ma non sono io che ho scelto questo lavoro, è questo lavoro che ha scelto me – ha dichiarato -. Sono legata ad alcuni personaggi, come Alice di ‘Un Medico in Famiglia’ e Giulia Corsi di ‘Distretto di Polizia’. Ho potuto lavorare con Paolo Virzì, Cristina Comencini, grandi professionisti dell’universo cinematografico”.

Da lunedì 3 maggio su Rai Uno andrà in onda la serie “Chiamami ancora amore”: “È un film che si sviluppa sull’arco temporale di tre puntate ed è interpretato da attori eccezionalmente bravi – ha commentato Claudia Pandolfi -. Bisogna vederla, ha delle sfumature, dei dettagli incredibili. Mettersi da parte nella vita a volte costa davvero tanto e questo le donne sono costrette a farlo molto spesso. Greta Scarano è stata molto brava, molto intensa”. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

Claudia Pandolfi ospite a Domenica In

È Claudia Pandolfi la protagonista di Chiamami ancora amore, la miniserie in onda dal 3 maggio su Rai1 dedicata alle indagini sulla vita di coppia di un marito e di una moglie (interpretati da Simone Liberati e Greta Scarano) che danno vita a una battaglia violentissima dopo 11 anni trascorsi insieme. Nella fiction, Claudia veste i panni dell’assistente sociale incaricata di fare da mediatrice nel loro rapporto, un ruolo importante e impegnativo sia per il personaggio sia per la sua interprete. Questo pomeriggio, l’attrice sarà ospite a Domenica in per parlare anche di quest’ultima esperienza sul set di una produzione Rai, oltre a presentare un riepilogo della sua vita attuale sempre divisa tra un film e l’altro.

Claudia Pandolfi parla della sua vita sentimentale

In un’intervista rilasciata il 23 aprile all’Ansa, Claudia Pandolfi ha parlato approfonditamente del significato di questa fiction, la cui domanda ‘alla base’ è: come si fa ad amare così tanto (o meglio: a dire di amare così tanto) e a sbagliare tutto lo stesso? “Non so rispondere a questa domanda, altrimenti non avrei fatto gli errori che ho fatto”, ammette candidamente Claudia. “Probabilmente”, prosegue l’attrice, “l’essere umano è condannato a convivere con il bene e con il male, ci sono scelte che possono ritorcersi contro, spesso si pensa di voler fare il bene degli altri quando dovremmo prima ancora fare il bene di noi stessi”. Fare il bene di noi stessi non in senso egoistico, ovviamente: si parla del sano e santo amore per se stessi, quello che ci porta a vedere nell’altro un riflesso del proprio io e a trattarlo con eguale rispetto. Perché – di fatto – marito e moglie sono una cosa sola.

Claudia Pandolfi: “Chi ti conosce bene può ferirti profondamente”

Ne consegue che tradire il proprio marito o la propria moglie sia come tradire se stessi, o quantomeno le proprie scelte. Si tratta, in fondo, di un indizio di grande incoerenza, oltre che di incostanza nell’amore e – nei casi più gravi – di imprudenza e imponderazione. Perché quella di sposarsi deve essere una scelta ponderata, ‘responsabile’, onde evitare di finire per distruggere un rapporto e – con esso – anche se stessi. “Chiunque può distruggerti, dipende da quanto sei scoperto, da quanto sei corazzato, a volte basta poco per ricevere dei colpi insopportabili”, chiarisce Claudia Pandolfi. Però – prosegue – “è chiaro che una persona che ti conosce bene, che ti conosce fino in fondo, può causarti delle ferite molto più profonde”.

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