Claudio Borghi Aquilini: “Recovery fund = Eurotasse”/ Video “Fisco Merkel? No grazie”

- Alessandro Nidi

Il deputato della Lega condanna ancora una volta il Recovery fund e dichiara: “Non è nient’altro che il nuovo Mes” (video)

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Claudio Borghi, Lega (LaPresse, 2019)

Il deputato della Lega Claudio Borghi Aquilini è tornato a parlare del Recovery fund attraverso una diretta condivisa sui suoi profili social e imperniata appunto su una tematica decisamente attuale per quanto concerne il futuro economico dell’Italia e dell’Europa intera. Un filmato registrato con l’intento di frenare i facili entusiasmi degli italiani e per ricordare a tutti che non si tratta di soldi regalati. “Avete mai visto un regalo dell’UE? Mai. In pratica, quest’ultima fa un mutuo, prende a prestito dei soldi dal mercato e decide di spargerli in base ai propri criteri. C’è già un elenco programmatico, che va dal 5G al green new deal. Questa spesa arriva subito, ma va ripagata con il bilancio europeo e/o con nuove tasse e il bilancio europeo è dato dalle contribuzioni che ogni anno gli Stati danno. Noi verseremo 20 e riceveremo 5, perché alle spese iniziali andrà aggiunta la quota per ripagare il mutuo. Arriveranno pertanto dei soldi all’inizio e dovranno essere ripagati in futuro”.

CLAUDIO BORGHI AQUILINI: “NON SONO SOLDI A FONDO PERDUTO”

Claudio Borghi Aquilini, a proposito del Recovery fund, ha sottolineato inoltre come si tratti, dal suo punto di vista, uno strumento alternativo al Mes. “Non è soltanto un trasferimento, anche perché i trasferimenti in Italia non funzionano. Non voglio personalmente diventare un sistema in cui noi facciamo il Meridione d’Europa, perché non crea sviluppo. Questi soldi saranno controllati da loro, stiamo foraggiando il bilancio di un’Unione Europea da sempre a maggioranza tedesca, per un’ulteriore concessione di sovranità. Sarà l’arma di riserva rispetto al Mes”. Borghi ha evidenziato come sia pericoloso “far tirare su soldi da un organismo terzo in modo che altri possano decidere a casa nostra. Per fortuna al momento è solo una proposta”. Inoltre, con il Recovery fund sarebbero introdotte le Eurotasse: la tassa sulla plastica, la carbon tax, l’Iva e così via. “Che meraviglia poter attendere gli uomini del fisco della Merkel o della Von der Leyen. No, grazie, facciamo da soli”, ha chiosato Borghi.



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