Claudio Borghi vs Lilli Gruber “Dice balle”/ Guarda Bagnai e provoca: “È infastidita”

- Silvana Palazzo

Claudio Borghi contro Lilli Gruber durante intervista di Otto e mezzo ad Alberto Bagnai: “Dice balle, è infastidita”, sbotta il deputato della Lega

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Claudio Borghi, Lega (LaPresse, 2019)
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Da telespettatore Claudio Borghi è ancor più scatenato che da politico. Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato degli attacchi durissimi rivolti al Premier Giuseppe Conte durante la sua ultima conferenza stampa, ma ora nel suo mirino c’è Lilli Gruber. Il deputato della Lega era seduto alla tv a guardare la nuova puntata di Otto e mezzo con il senatore Alberto Bagnai in collegamento. Quest’ultimo ha accennato alla delicata e spinosa questione della chat dei magistrati contro Matteo Salvini, allora la conduttrice, un po’ stupita, ha provato a cambiare subito argomento. Borghi allora si è divertito su Twitter: «La Gruber infastiditissima.. Comunque vedete perché non servono a nulla queste trasmissioni? Dicono balle, devi perdere tempo a smentirle, cambia argomento». Ma ha anche scritto: «Secondo voi come sta procedendo il livello di infastidimento di Lilli dopo che le cose con Alberto Bagnai non sono esattamente andate come previsto?». Anche Libero ha usato gli stessi toni: «Serata tosta per Lilli Gruber a Otto e mezzo».

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CLAUDIO BORGHI E GLI ATTACCHI AL PREMIER CONTE

Ma Claudio Borghi nei giorni scorsi è tornato all’attacco del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Lo ha fatto in occasione dell’informativa in Parlamento. Il deputato della Lega ne ha parlato in una diretta social in cui non ha risparmiato – ancora una volta – critiche al premier. «I quarantacinque minuti di Giuseppe Conte in aula sono stati i più soporiferi della storia». Secondo Borghi, Conte in aula ha detto delle bugie. «Ha raccontato delle balle spaziali, come quella dell’Italia prima al mondo per tamponi in relazione alla popolazione. Non è vero, mente spudoratamente, però pazienza». Ma il deputato della Lega si era soffermato anche sull’attacco alle banche e in particolare al tema delle erogazioni che, a detta di Giuseppe Conte, vengono fatte nel giro di 24 ore. «Ma cosa dice? Lui è arrivato in aula e non ha detto nulla di concreto, nutrendo grandi speranze nel decreto Rilancio», la conclusione di Claudio Borghi.



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