Claudio D’Alessio a processo dopo le accuse della colf/ “Tutto per un livido”

- Stella Dibenedetto

Claudio D’Alessio si difende dall’accusa di aggressione dell’ex colf: “Tutto questo per un livido. Mai avuto un confronto con la signora”.

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Claudio D'Alessio

Claudio D’Alessio si difende dall’accusa di aggressione della colf. Il primogenito di Gigi D’Alessio, come racconta il Corriere della Sera. Durante l’udienza del processo che si è tenuta ieri a Roma, Claudio D’Alessio si è difeso dalle accuse della sua ex colf fornendo la propria versione dei fatti. «Da 7 anni si sta facendo processo per un livido dietro ad un braccio. Non ho interesse a rinviare l’udienza. Non ho mai avuto un confronto con la signora e lo vorrei avere. Non ne posso più», ha spiegato il primogenito di Gigi D’Alessio, diventato da poco papà per la terza volta.

L’accusa di aggressione contro cui si sta difendendo Claudio D’Alessio si riferisce a fatti avvenuti il 5 luglio 2014 quando, l’ex colf del figlio di Gigi D’Alessio, Halyna Levkova, sarebbe stata picchiata e cacciata dall’abitazione denunciando il tutto 5 giorni dopo.

Claudio D’Alessio si difende dalle accuse dell’ex colf

A causa dei rinvii dovuti anche al covid, il processo si sta allungando e si avvicina la data in cui scatterà la prescrizione (22 gennaio 2022). Claudio D’Alessio, durante l’udienza che si è tenuta il 27 settembra, ha ribadito di non aver alcun interesse a rnviare il processo.

Non ho alcun interesse a rinviare il processo perchè ogni volta che è fissata una udienza subisco diffamazioni che hanno ripercussioni sotto l’aspetto professionale”, ha concluso il figlio di Gigi D’Alessio come riporta il Corriere della Sera.



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