Claudio Golinelli, bassista Vasco Rossi dopo trapianto/ “Ha chiamato mia moglie e…”

- Silvana Palazzo

Claudio Golinelli, dopo il trapianto di fegato parla il bassista di Vasco Rossi: “I medici mi hanno salvato la vita”. E poi svela un retroscena sulla moglie Monia Donatini…

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Claudio Golinelli con Vasco Rossi (Foto: Facebook)

Per Claudio Golinelli c’è solo una malattia da cui non potrà mai guarire: la voglia di tornare a suonare sul palco. Lo storico bassista di Vasco Rossi, noto come il “Gallo”, si è però dovuto prendere una pausa per curarsi. Dopo la diagnosi di tumore nel 2008, un paio di settimane fa interruppe un concerto per sottoporsi ad un trapianto di fegato. “Il mio fisico pare stia rispondendo molto bene all’operazione. In questi anni devo ammettere di averlo un po’ maltrattato, ma lui (il mio corpo) non ha mai smesso di lottare, e anche i medici se ne sono accorti”, ha raccontato al Resto del Carlino. Il musicista 70enne durante l’intervista ha colto l’occasione per ringraziare i medici che si sono occupati di lui. “Mi hanno salvato la vita”. Pochi giorni dopo l’operazione, eseguita il 12 settembre, ha ricominciato a camminare. Ora è a casa e scalpita per tornare a suonare. “La musica è una spinta che è come se stesse mettendo il turbo alla mia guarigione”. Claudio Golinelli era in lista per il trapianto da oltre un anno. “Ho dovuto aspettare ancora perché nel periodo dell’emergenza si occupavano (giustamente) dei casi urgenti”. Ora dovrà aspettare almeno un mesetto prima di pensare di tornare a suonare. “Anche grazie alla vicinanza di mia moglie (Monia Donatini, ndr), penso che accadrà entro l’anno, incrociamo le dita”.

CLAUDIO GOLINELLI SU VASCO, RENGA E GIANNA NANNINI

Non è stato facile per il bassista di Vasco Rossi andare in ospedale due volte alla settimana per gli esami, anche per l’emergenza coronavirus. “Sono momenti davvero brutti. (..) Già nei primi mesi della pandemia ho visto i reparti riempirsi di gente in fin di vita”, ha raccontato Claudio Golinelli al Resto del Carlino. Il musicista ha ricordato come ha saputo che doveva sottoporsi al trapianto: lo hanno chiamato prima del concerto, poco dopo ha iniziato a piovere e quindi è stato rimandato. Con il chitarrista Cicci Bagnoli si è masso in macchina ed è partito per Bologna, scortati fino in autostrada dai carabinieri. Ha potuto anche contare sul supporto di Vasco Rossi: “Negli anni mi ha sempre sostenuto, e lo ha fatto anche adesso come un vero fratello. Lo ha fatto con la sua solita eleganza, telefonando prima a mia moglie per non disturbarmi”. Un altro artista invece lo ha sorpreso. “Persino Francesco Renga, che non posso dire di conoscere personalmente, mi ha fatto gli auguri di pronta guarigione”. Ma anche Gianna Nannini si è fatta sentire: “Lei è una forza della natura. Abbiamo un rapporto speciale dopo aver suonato insieme tanti anni”. Infine, il “Gallo” ha mosso una critica al Governo. “Penso ai tanti colleghi in difficoltà: il Governo poteva fare decisamente di più per noi”.

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