“Clima, raddoppia rischio di superare soglia minima di sicurezza”/ L’allarme di Wmo

- Carmine Massimo Balsamo

Clima, il Wmo ha lanciato un monito: è raddoppiata la possibilità di superare la soglia critica dell’aumento della temperatura, “bisogna intervenire”

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(Immagine di repertorio)

La World Meteorological Organization, meglio nota come Wmo, ha lanciato l’allarme sul clima: esiste infatti il 40% di possibilità che la temperatura globale media annuale raggiunga temporaneamente 1,5%° C al di sopra dei livelli preindustriali in almeno uno dei prossimi cinque anni, queste probabilità aumentano con il tempo.

«Esiste una probabilità del 90 per cento che almeno un anno tra 2021-2025 diventi il più caldo mai registrato», quanto messo in risalto nel Global Annual to Decadal Climate Update stilato dal Met Office del Regno Unito: «Nel periodo 2021-2025, le regioni ad alta latitudine e il Sahel saranno probabilmente più umide e vi è una maggiore possibilità di più cicloni tropicali nell’Atlantico rispetto al recente passato».

CLIMA, L’ALLARME DEL WTO

Non siamo ancora arrivati all’1,5° C, ma ci stiamo avvicinando: la conferma arriva da Leon Hermanson del Met Office. Per questo motivo, per salvaguardare il clima, bisogna agire adesso, il segretario generale della Wmo, Petteri Taalas, ha messo in risalto: «Questo studio dimostra che ci stiamo avvicinando in modo misurabile e inesorabile all’obiettivo inferiore dell’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. E’ ancora un campanello d’allarme sul fatto che il mondo deve accelerare per rispettare gli impegni per ridurre le emissioni di gas serra e raggiungere la carbon neutrality». Una delle prime reazioni al report della Wmo è arrivata da Wwf, ecco le parole della responsabile Clima ed Energia per l’Italia, Mariagrazia Midulla: «Limitare il riscaldamento globale a 1,5° C è di fondamentale importanza per prevenire gli impatti negativi della crisi climatica su persone e natura, ma sappiamo che senza un’azione globale rischiamo di raggiungere questa soglia già nei prossimi anni. Con così tanto in gioco, tutti i governi e gli Stati devono fare la propria parte, collaborare per intraprendere azioni urgenti che riducano davvero ed esponenzialmente le emissioni di gas serra. Bisogna anche intensificare le azioni di ripristino della natura, essenziali per tenere sotto controllo l’aumento della temperatura globale».



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