Codice della strada: cosa cambia?/ Le modifiche: punti patente, cintura, casco…

- Davide Giancristofaro Alberti

Codice della strada: cosa cambia? Scopriamo insieme le modifiche più importanti del nuovo regolamento stradale in vigore a breve

Blocco traffico auto Milano
Milano, blocco traffico auto (LaPresse)

Cambia il codice della strada e sono diverse le modifiche introdotte. Si comincia, ad esempio, con la questione patente. Fino ad oggi, qualora foste stati trovati alla guida di un mezzo senza il documento di identità, sarebbe scattata la multa, a meno della clemenza delle forze dell’ordine che vi permettevano in qualche modo di presentare la tesserina rosa nel giro di poche ore, se non addirittura di andarla a casa a prendere a piedi. Da oggi, invece, non ci sarà più la sanzione nel caso dovessimo dimenticare la patente, in quanto la polizia municipale, la stradale o i carabinieri, potranno verificare telematicamente la stessa così come il libretto dell’auto. Come spiegato da Italia Oggi, citato da IlGiornale.it, il nuovo testo del codice della strada spiega infatti che non si dovrà “procedere all’irrogazione della multa nei casi in cui, a seguito di contestuale verifica telematica, l’agente abbia accertato l’esistenza e la validità dei documenti che il conducente non ha esibito”.

CODICE DELLA STRADA, COSA CAMBIA? CASCO OBBLIGATORIO PER GLI UNDER 12

Altro punto cruciale riguarda il casco, che diventa obbligatorio per i ciclisti che hanno meno di 12 anni. Troppe volte, infatti, abbiamo assistito a tragedie di bimbi deceduti dopo una semplice caduta in bici, o magari investiti: da oggi servirà il caschetto protettivo, e anche questa è senza dubbio una bella notizia. Per quanto riguarda le moto, invece, il conducente del mezzo a due ruote dovrà sempre rispondere del mancato utilizzo del casco da parte del passeggero trasportato, indipendentemente dall’età (fino ad oggi rispondeva solo se il passeggero fosse stato minore). Altra novità riguarda la decurtazione dei punti della patente,. In questo caso la comunicazione dei dati del conducente non sarà più dovuta nel caso in cui il conducente responsabile della violazione è anche il proprietario del mezzo che guidava, ed è una persona fisica. Con il nuovo regolamento, una volta definita la contestazione scatterà la decurtazione del punteggio. In caso di divieto di sosta, bisognerà lasciare sul parabrezza il preavviso di violazione che permetterà di pagare la sanzione in misura ridotta. Infine per quanto riguarda le cinture di sicurezza, se ad utilizzarle non saranno dei maggiorenni, la sanzione si applicherà anche al guidatore.

© RIPRODUZIONE RISERVATA