CALCIOMERCATO/ Juventus, non basta Aguero per essere l’anti Milan

- Luciano Zanardini

Servono alcune operazioni in uscita per sfoltire quei giocatori che non rientrano nei piani dell’allenatore Conte. Potrebbe essere veramente l’anno della svolta

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Beppe Marotta, dg Juventus (Foto Ansa)

La forbice tra il Milan e le altre è sempre più ampia. Alla Juventus basterà Aguero per competere con il club rossonero? Se l’Inter pagherà molto probabilmente l’età media avanzata, la Coppa America e i troppi successi degli ultimi sei anni, la Roma resta un’incognita e il Napoli, che soffrirà la distrazione della Champions, non ha il peso economico per fare il definitivo salto di qualità. Ecco allora che la Juventus può essere davvero la vera antagonista dei campioni d’Italia in carica: per essere credibile, però, le mancano alcune pedine. Marotta dalle colonne di Tuttosport ha dispensato serenità, facendo intendere che il vero obiettivo della Juve – al di là di Aguero – è quello di sfoltire la rosa, soprattutto a centrocampo. L’ormai certa bocciatura di Melo (si attendono segnali dal Real) apre le porte all’arrivo del cileno Vidal. Con i soldi incassati dalle cessioni del brasiliano e di Sissoko, si può arrivare a chiudere una parte del saldo da versare all’Atletico Madrid. Se arriva il top player, non resta sicuramente Iaquinta (sarebbe la quinta punta), anche se il giocatore – all’ultimo contratto della carriera – vuole decidere dove andare.

 

Per quanto riguarda Amauri la Juventus vuole liberarsi del contratto oneroso, ma al momento non ci sono grandi spiragli. A sorpresa i bianconeri restano alla finestra anche per un vecchio pallino come Marek Hamsik (in rotta con la società), anche perché nella trattativa si potrebbe inserire una pedina che piace ai partenopei: Sissoko. L’interesse per Hamsik svela anche la posizione incerta di Marchisio: in mezzo al campo non può giocare con Pirlo e sulla fascia è un po’ fuori ruolo. Per il centrocampista bianconero e della nazionale c’è la fila (Inter e Real), ma in pole c’è il Milan: Claudio infatti si sposa bene con il modulo di Allegri.

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