JUVENTUS/ Inizio convincente, ma ora bisogna crescere

- Luciano Zanardini

Tutti in piedi allo Juventus Stadium per applaudire la squadra di Antonio Conte, che ha vinto e convinto contro un Parma troppo rinunciatario. Il commento di LUCIANO ZANARDINI

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Antonio Conte (Foto: ANSA)

Un successo alla prima nella nuova Scala del calcio. Tutti in piedi allo Juventus Stadium per applaudire la squadra di Antonio Conte, che ha vinto e convinto contro un Parma troppo rinunciatario. Dalla prima ufficiale emerge un quadro positivo con il gruppo storico, trascinato da un delizioso Del Piero, che si integra molto bene con gli ultimi arrivati (per Lichtsteiner e Vidal è arrivata anche la gioia della rete). Nella versione targata Conte spicca l’intelligenza tattica di Andrea Pirlo, fondamentale nell’economia del gioco bianconero. Ottima anche la prova-riscatto di Pepe, che in agosto aveva già pronto il biglietto aereo per la Russia, precisamente a San Pietroburgo. Certo è che sono tante le frecce nell’arco di Conte, basta pensare che in panchina c’erano Krasic, Elia, Vidal e Vucinic; questo dimostra anche che chi sta bene va in campo, senza gerarchie prestabilite.  Il risultato roboante (4 a 1) è incoraggiante per il prosieguo della stagione. Non resta che crescere sotto diversi aspetti. Nella fase difensiva è chiara la decisione di affidare alla coppia Barzagli-Chiellini le chiavi del reparto; deve migliorare ancora De Ceglie (soprattutto quando viene attaccato), anche se le premesse sono buone. L’unico neo è il gol subito a tempo scaduto dall’ex Giovinco. A centrocampo c’è solo l’imbarazzo della scelta con un solo giocatore indispensabile (Andrea Pirlo): buona la prova (per qualità e quantità) di Marchisio, sono da verificare i progressi di Giaccherini, l’eventuale inserimento del talentuoso Elia e la rinascita sportiva di Krasic. In attacco Matri, pur muovendosi bene tra le linee, ha sbagliato molto. Contro i ducali il mister salentino si è presentato in campo con l’ormai collaudato schema 4-2-4, ma ha saputo anche cambiare in corsa sposando il 4-3-3 con l’inserimento di Vucinic e Vidal. Non può essere solo ovviamente solo una questione di moduli tattici: la Juve di quest’anno ha fame, ha fame di vittorie. L’assenza dell’impegno in campo europeo potrebbe favorire i bianconeri in campionato. E intanto i tifosi gongolano. L’entusiasmo dei giovani si sposa bene con il desiderio di rivincita della vecchia guardia (Buffon, Chiellini e Del Piero).

Un’ultima nota, infine, per Andrea Pirlo, “scartato” dal Milan, ma molto utile alla causa bianconera. E il pubblico si è già accorto dei piedi buoni del bresciano.



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