CALCIOMERCATO/ Juventus, Giovinco, Ramirez, Jovetic e Giuseppe Rossi: nel mirino di Andrea Agnelli

- Luciano Zanardini

Da uno a dieci, Marotta si è guadagnato un otto per la campagna acquisti. Ma il calciomercato per le grandi squadre continua, ecco le mire di Agnelli. Il punto di LUCIANO ZANARDINI

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Andrea Agnelli (Infophoto)

Da uno a dieci, Marotta si è guadagnato un otto per la campagna acquisti. Con Caceres la Juventus ha sistemato il reparto difensivo, pescando un jolly abile nella difesa a tre, ma anche come esterno (sia a destra che a sinistra); con Padoin ha scovato un centrocampista utile alla causa che sorprenderà, per la volontà di emergere, anche i più critici; con Borriello ha trovato una valida alternativa a Matri senza di fatto svuotare il portafogli. Il vero colpo da maestro è stato fatto sul fronte delle cessioni, anche se sarebbe più corretto parlare di prestiti. E in più ha messo gli occhi sul futuro, pescando in Olanda e rinnovando l’intesa con il Brescia per il portiere Leali (ma occhio anche a Salamon) girando alle rondinelle di Corioni il baby Fausto Rossi. Adesso Antonio Conte ha a disposizione la rosa che voleva, perché è riuscito anche a liberarsi di quelle pedine che non rientravano nel progetto bianconero: Iaquinta, Toni, Amauri e Motta; per Grosso le porte americane sono ancora aperte, mentre per Krasic si avvicina un ritorno – in prestito – al Cska Mosca. Per quanto riguarda il futuro, in difesa la Juve ha speso più di una parola con Salvatore Bocchetti e a centrocampo ha già strappato il sì di Cellino per Nainggolan. Sempre a centrocampo l’anno prossimo potrebbe essere anche la stagione giusta per la consacrazione del talentuoso Marrone, fermato a Torino proprio da Conte.
In attacco Andrea Agnelli vorrebbe dare una nuova possibilità a Giovinco, beniamino dei tifosi, ma si valutano anche altri tre giocatori: Ramirez del Bologna, Jovetic della Fiorentina e Giuseppe Rossi (il prezzo del cartellino potrebbe scendere dopo il lungo stop per infortunio). La Juve, che ha l’obiettivo dichiarato di un posto in Champions ma visto il primato in classifica non può e non vuole nascondersi davanti alla parola scudetto, sta già allestendo una compagine competitiva per la prossima stagione, anticipando mosse importanti come quella di Nainggolan. Finalmente dopo anni bui non si assiste più a un mercato improvvisato, ma si segue un disegno: l’ossatura della squadra c’è, adesso – mercato dopo – mercato – bastano degli innesti mirati e qualificati. 

Per il resto non resta che avere fiducia in Marotta e Paratici. E il colpo dal cilindro uscirà anche questa estate. I due dirigenti hanno fin qui azzeccato quasi tutte le mosse, sbagliando, forse, solo con Elia, anche se l’olandese ha le qualità per riprendersi dalle difficoltà. Un errore, comunque, si può perdonare.



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