JUVENTUS-LAZIO/ Pepe e Del Piero: l’operaio e il laureato riconquistano la vetta

- Luciano Zanardini

Juventus-Lazio si chiude con una vittoria combattutissima e che riconsegna ai bianconeri la vetta della classifica. Protagonisti Simone Pepe e Alex Del Piero. Il punto di LUCIANO ZANARDINI

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Pepe e Lichtsteiner (Foto: Infophoto)

Simone Pepe e Alessandro Del Piero. L’operaio (contro la Lazio come minimo ha ottenuto il diploma per lo splendido gol) e il laureato del pallone sono l’ultima sintesi delle due facce della Juventus di questa stagione. Sacrificio e qualità sono le componenti vincenti della macchina messa a punto da Antonio Conte. I bianconeri guidano il campionato e sono ancora imbattuti dimostrando il tanto elogiato carattere ma anche una discreta qualità. Il mister ha saputo anche fare tesoro degli errori, cambiando in corsa e a seconda delle partite l’assetto tattico. Ovviamente questo è il momento opportuno per guardare avanti e alla prossima stagione. Per fare a buon livello la Champions senza pagare lo scotto in campionato (Napoli docet) serve una rosa ampia e competitiva con l’innesto di un giocatore per reparto di qualità. Giusto anche, però, lavorare sotto traccia come sta facendo Marotta per non disturbare i giocatori che si stanno meritando la riconferma. Per il futuro, come si è visto anche in campionato con i 14 pareggi, è necessario un top player alla Van Persie (la prima scelta di Andrea Agnelli); in corso Galilei Ferraris circola anche il nome di Balotelli, ma considerate anche le recenti uscite comportamentali del talento bresciano sembra più una manovra di disturbo nei confronti di Milan e Inter. Sono vere, infine, le notizie che portano a Seedorf e a Nesta: il primo con la sua esperienza sarebbe un ottimo sostituto nel centrocampo a tre, il secondo garantirebbe un’alternativa alla coppia centrale Barzagli-Chiellini. Rientrano entrambi nella categoria usato sicuro. Sono In difesa tornano in auge anche i nomi di Bocchetti e di Criscito, stanchi dell’esperienza in terra russa e con una buona esperienza internazionale. A centrocampo piace il baby Verratti del Pescara che verrebbe poi inserito gradualmente; in attacco quasi sicuramente Immobile non si fermerà a Torino ma sarà girato ancora in prestito, mentre nella rosa dovrebbe trovare spazio anche Giovinco, atteso da un ritorno alla casa madre. Borriello non sarà riscattato; per Krasic si cerca una cessione all’estero, mentre per Elia è sempre più probabile il prestito. 

Si aspetta anche la crescita di Marrone. E Del Piero? Antonio Conte sta facendo un pressing silenzioso sulla società per concedere un’altra chance al capitano che sta dando un prezioso contributo sul campo e dentro lo spogliatoio. Pinturicchio (288 gol con la maglia della Juventus) è e può essere ancora decisivo. Basta chiedere a Milan, Inter e Lazio.



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