COMA_COSE/ “All’Ariston la nostra storia, da commessi al Festival di Sanremo”

- Carmine Massimo Balsamo

Coma_Cose protagonisti a Sanremo 2021 con “Fiamme negli occhi”: “É una canzone che parla di noi, è la nostra essenza”

coma_cose
(Sanremo 2021)

Una delle sorprese più belle di questo Festival di Sanremo 2021 è rappresentato da Coma_Cose, duo composto dalla coppia Francesca Mesiano e Fausto Zanardelli. In conferenza stampa, i due hanno spiegato: «Ci piacerebbe anche che arrivasse la nostra storia in toto. E’ un viaggio che è durato 4-5 anni con tanta fatica, abbiamo sempre creduto in qualcosa. Sarebbe bello che si rivedessero in noi quelle persone che hanno sogni nel mondo dell’arte o di altri mondi, noi ci abbiamo creduto tanto. Tanta gavetta alle spalle, a 35 anni mi ero trovato a dire che era finita. Coma_Cose era la corsa da fare a tempo perso».

La storia dei Coma_Cose è meravigliosa, ecco quanto ricordato da Fausto Zanardelli: «Per me trovare Francesca è stata la chiave di volta, ci ho riprovato con il sogno della musica e sono cambiato tanto: mi sono rimesso in gioco tanto e non ho dato niente per scontato. Quattro anni fa eravamo in un negozio a sbarcare il lunario e adesso siamo qua a Sanremo. Non abbiamo mai cercato il Festival, ma abbiamo scritto la canzone giusta e questo palcoscenico porta con sé quella sorta di importanza a una carriera».

“Fiamme negli occhi”, brano dei Coma_Cose in gara a Sanremo 2021, «è una canzone che parla di noi, volevamo presentarci al pubblico per quello che siamo nella nostra essenza, ci sembrava un bel modo per presentarci. Noi abbiamo fatto altre canzoni con diverse tematiche. Parlando di noi ci viene quasi facile raccontare la nostra storia e ogni tanto ci troviamo ingabbiati nelle canzoni d’amore, ma non facciamo solo questo». Una battuta su “Il mio canto libero”, brano di Lucio Battisti che interpreteranno questa sera insieme a Alberto Radius e Mamakass: «È un continuum del nostro racconto: è un brano intimo che parte sottovoce e piano piano si apre. Come se queste due persone che parlano piano piano aprono il raggio di azione, infatti poi c’è l’esplosione e la coralità».



© RIPRODUZIONE RISERVATA