COM’È MORTO LUCIO BATTISTI?/ Dalla tesi sul linfoma maligno alla glomerulonefrite

- Matteo Fantozzi

Come è morto Lucio Battisti? Si è parlato di un linfoma maligno al fegato anche se molti rumors parlano di una situazione avvolta dal mistero.

lucio battisti 2019 tv 640x300
Lucio Battisti

La morte di Lucio Battisti continua ad essere ancora oggi oggetto di discussione. Molte sono le domande che aleggiano intorno alla morte dell’artista, simbolo della musica italiana che, secondo l’ipotesi più probabile (ovvero quella che trova più riscontri) sarebbe deceduto a causa di un linfoma maligno al fegato. Una versione però messa più volte in discussione da chi parlò di glomerulonefrite e chi, ancora, di un improvviso infarto. Eppure proprio il tumore e le conseguenti chemioterapie spiegherebbero in qualche modo il perché Battisti, già negli anni ’80, si ritirò dalle scene e nelle sue abitazioni, vivendo in grande riservatezza. Il decesso avvenne all’ospedale San Paolo e alle esequie parteciparono solo una ventina di persone, fra le quali Mogol. (Aggiornamento di Anna Montesano)

Il mistero della morte di Lucio Battisti

Il 9 settembre del ’98 rimarrà sempre una data da non dimenticare: si tratta del giorno in cui Lucio Battisti ha lasciato questo mondo per proseguire il suo viaggio altrove. A soli 55 anni, il cantautore si è spento dopo due settimane diricovero al San Paolo di Milano. Come è morto Lucio Battisti? Lo riferisce la stampa negli articoli dell’epoca, rivelando che l’artista sarebbe stato colpito da un linfoma maligno al fegato. La diagnosi gli era stata fatta durante un intervento chirurgico alla colecisti, dopo aver affrontato a lungo una malattia renale. Secondo quanto riportato da Adnkronos, Battisti si sarebbe sottoposto anche a cicli di chemioterapia per sconfiggere l’ultimo male. “Nonostante tutte le cure dei sanitari che lo hanno assistito”, ha scritto in un comunicato il direttore generale dell’ospedale, Franco Sala, “è deceduto per intervenute complicanze in un quadro clinico severo sin dall’esordio”. Oggi, sabato 8 agosto 2020, Rai 1 trasmetterà nel prime-time Una storia da cantare, la replica dello speciale dedicato a Lucio Battisti. Un modo per ricordare il grande artista scomparso attraverso la sua musica. Il mistero sui suoi ultimi giorni di vita però rimane ancora, anche se le testimonianze su quanto accaduto non mancano. Undici giorni prima di spegnersi, Battisti avrebbe ricevuto anche un’ultima lettera da parte di Mogol.

Come è morto Lucio Battisti? Le voci dopo il decesso

Come è morto Lucio Battisti? Una domanda che continua ancora oggi ad interessare i più curiosi e a cui non si è mai giunti ad una risposta definitiva. In base alla versione principale, confermata solo in via ufficiosa, il cantautore sarebbe morto a causa di un linfoma maligno al fegato. I rumors però hanno iniziato a circolare fin dai giorni successivi alla sua scomparsa: alcuni parlavano di una patologia renale, una glomerulonefrite, altri invece di un infarto improvviso. L’ipotesi principale però sembra trovare conferma fin dall’anno precedente alla sua dipartita. Nel ’97, Battisti si era isolato ancora di più ed era difficile riuscire ad incontrarlo o a vederlo anche solo per pochissimi istanti. Un dettaglio che corrisponderebbe a quanto raccontato riguardo alla sua malattia, ovvero al fatto che si era sottoposto a lungo a cicli di chemioterapia. La famiglia invece non ha mai voluto esporsi in merito, mantenendo fede a quella strategia di privacy e protezione che ha sempre deciso di adottare su tutto ciò che riguarda Lucio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA