Comprano tutta la birra in paese contro festival neonazi/ Germania, skinhead a secco

- Emanuela Longo

In un paese della Germania, i cittadini hanno comprato tutta la birra per boicottare festival neonazi: skinhead in ritirata

birra pixabay 2019
Comprano tutta la birra in paese contro festival neonazi (Pixabay)

In Germania hanno trovato un modo del tutto originale per boicottare i festival neonazisti, spesso teatro di manifestazioni rabbiose e cariche d’odio, alimentate anche e soprattutto dall’abuso di alcol. In vista della nuova manifestazione che si sarebbe dovuta tenere a Ostritz, paesino vicino alla frontiera con la Polonia lo scorso sabato sera, dal titolo “Scudo e spada”, gli abitanti si sono coalizzati riuscendo a mettere in atto una soluzione che, alla fine, si è rivelata più che fortunata. Comprare tutta la birra disponibile, saccheggiare i supermercati locali e lasciare letteralmente a bocca asciutta gli skinhead. E così, dei 500 circa attesi per l’evento, oltre la metà ha deciso di ritirarsi dopo aver notato l’assenza di birra in paese. Dozzine di cittadini, come spiega La Stampa, si sarebbero messi all’opera portando via dai supermercati carrelli della spesa con al loro interno centinaia di casse di birra che sarebbero dovute servire proprio per la festa del paese. Un trionfo sotto certi aspetti inaspettato dagli stessi nazi delusi che hanno deciso di fare un passo indietro  rinunciare al “divertimento”. Ed il festival a loro destinato è inevitabilmente risultato un vero flop.

COMPRANO TUTTA LA BIRRA IN PAESE: BOICOTTATO FESTIVAL NEONAZI

I cittadini di Ostritz contro i festival neonazi: la loro presa di posizione ha ottenuto i risultati sperati. Una scelta che sembra aver seguito le orme della decisione ufficiale della polizia che aveva già vietato l’alcol al concerto in programma, confiscando centinaia di bottiglie di coloro che se le erano portate direttamente da casa. E così le numerose teste rasate hanno dovuto assistere alla scena per loro straziante di intere bottiglie di birra venire rovesciate nei tombini del paesino, senza tuttavia poter far nulla per impedirlo. Incredibili le scene di decine di inconsolabili skinhead che poco prima dell’inizio del festival erano piazzati davanti al palco nella speranza di poter ottenere la loro adorata “bionda”. Quelli rimasti sono stati perquisiti dalla polizia che ha trovato coltelli ed altri oggetti pericolosi in loro possesso. Nella medesima giornata, i cittadini avevano organizzato una manifestazione di protesta alla quale avevano preso parte tra gli altri il governatore della Sassonia, Kretschmer, e l’ex giocatore della Nazionale di calcio Cacau.



© RIPRODUZIONE RISERVATA