COMUNICAZIONE NON VERBALE/ Quando occhi e gesti aiutano a migliorare il lavoro

- Francesco Di Fant

Riuscire a interpretare emozioni e intenzioni delle persone che abbiamo di fronte è uno strumento utile nella vita personale e professionale

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Come esperto e autore di libri sul Linguaggio del Corpo, nonché avido lettore, devo ammettere che non tutti i libri relativi alla Comunicazione Non Verbale (CNV) centrano il loro obiettivo di informare e stimolare il lettore. Il libro “Comunicazione Non Verbale” del professore di Comunicazione Strategica Luca Brambilla (edizioni FAG) è decisamente un manuale da consigliare per comprendere in maniera chiara le basi dell’affascinante disciplina del Linguaggio del Corpo.

Riuscire a interpretare emozioni e intenzioni delle persone che abbiamo di fronte è uno strumento utile nella vita personale e professionale, così come l’uso del Linguaggio del Corpo come strumento attivo di comunicazione. La Comunicazione Non Verbale è un argomento sempre più attuale e di primaria importanza nei contesti professionali, teorie e tecniche sempre più moderne stanno diventando realtà concrete nella formazione di alto livello. Una comunicazione efficace può diventare un importante strumento per migliorare le proprie performance lavorative, i rapporti fra colleghi e i rapporti personali.

«Gli uomini credono di più ai loro occhi che alle loro orecchie», affermava Seneca. In effetti, ancor prima della parola, l’essere umano ha codificato nei suoi geni un linguaggio ancestrale, che si esprime con la gestualità e le espressioni. Nel corso dei secoli e con il progredire della civilizzazione, l’abilità umana di leggere i segni del corpo è servita sempre meno ed è andata progressivamente perdendosi, fino a essere dimenticata, quanto meno a livello conscio.

Tuttavia, noi continuiamo a comunicare con il corpo oltre che con le parole; ogni nostro gesto, movimento, volontario o meno, parla di noi e per noi, parla delle nostre emozioni, dei nostri pensieri, delle nostre paure e speranze. Il linguaggio del corpo è la più antica forma di comunicazione sociale, una risorsa per l’uomo così come lo sono la parola, l’acqua o la luce del sole.

Non possiamo negare la potenza comunicativa che il nostro corpo ha in sé e riscoprire questa potenzialità è un modo anche per riscoprire se stessi.

La Comunicazione Non Verbale include, quindi, tutti quei segni che formano un messaggio senza l’ausilio delle parole; anzi, a volte, in contraddizione con esse, perché se le parole possono mentire, il Linguaggio del Corpo no.

Un libro snello e di facile lettura, di facile comprensione e adatto a chi si avvicina per la prima volta al mondo dei gesti e delle emozioni così come a chi già lo conosce. Il manuale, impreziosito dalla prefazione del dottor Marco Pacori, risulta scorrevole e attraverso un linguaggio semplice illustra i concetti base della CNV dando consigli pratici, con numerosi schemi e foto che aiutano il lettore nella comprensione.

Questo libro tocca diversi temi della Comunicazione Non Verbale, dagli elementi di base all’interpretazione di emozioni e gestualità delle diverse parti del corpo, dal Public Speaking all’analisi della menzogna. In questa opera la teoria si sposa perfettamente con i suggerimenti concreti che l’autore propone al lettore, accompagnandolo in un discorso logico e strutturato in capitoli che si susseguono l’uno all’altro in maniera armoniosa.

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