Concorso scuola 2020, ordinario e straordinario/ Bandi, 62 mila posta a disposizione

- Mirko Bompiani

Concorso scuola ordinario e straordinaio 2020, pubblicati i bandi: tutte le date per la presentazione delle domande e le ultime notizie.

concorso scuola 2020
Immagine di repertorio (Foto: LaPresse)

Concorso scuola 2020, sono stati pubblicati i bandi per le selezioni pubbliche che prevedono l’assunzione di quasi 62 mila docenti a tempo indeterminato. Finiti ieri, martedì 28 aprile 2020, sulla Gazzetta Ufficiale, i bandi si riferiscono all’assunzione per la scuola dell’infanzia e primaria e nella secondaria di I e II grado. Definite dunque le date per la presentazione della domanda: per il Concorso straordinario secondaria I e II grado procedura c’è tempo fino alle ore 23,59 del 3 luglio 2020 (24 mila posti, clicca qui per il bando), Procedura straordinaria per l’abilitazione fino alle ore 23.59 del 3 luglio 2020 (clicca qui per il bando), per il Concorso ordinario infanzia e primaria fino alle ore 23.59 del 31 luglio 2020 (12.863 posti, clicca qui per il bando), per il Concorso ordinario secondaria I e II grado fino alle ore 23.59 del 31 luglio 2020 (25 mila posti, clicca qui per il bando).

 CONCORSO SCUOLA 2020, PUBBLICATI I BANDI

Anche dopo la pubblicazione dei bandi per il concorso scuola 2020 non si sono placate le polemiche. L’annuncio delle nuove selezioni pubbliche non hanno trovato grande appoggio presso i sindacati di categoria: «La decisione della ministra Azzolina di procedere con la pubblicazione dei bandi di concorso non è la scelta giusta per assicurare alla scuola le condizioni migliori per ripartire», le sigle Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda in una nota. Secondo i sindacati, infatti, sarà molto difficile svolgere le procedure concorsuali entro l’inizio del prossimo anno scolastico. Per le sigle, dunque, il ministero starebbe scaricando «sulle scuole l’onere di nominare quasi 200 mila supplenti, con graduatorie insufficienti e sovraccarico di lavoro sulle scuole che avranno ben altri problemi da gestire».



© RIPRODUZIONE RISERVATA