Concorso straordinario insegnanti 2020/ Prova scritta 22 ottobre: sedi e ammessi

- Niccolò Magnani

Concorso straordinario docenti 2020, la prova scritta del 22 ottobre: sedi, candidati ammessi ed elenchi aggiornati degli USR. Polemiche Forza Italia contro Azzolina

azzolina 4 lapresse1280 640x300
Lucia Azzolina, ministro dell'Istruzione (LaPresse)

Mentre proseguono le allerta da associazioni, docenti, studenti e opposizioni del Governo sulla possibilità che il concorso straordinario dei docenti in partenza il prossimo 22 ottobre possa neanche cominciare per via dell’allerta contagi, proseguono gli Uffici Scolastici Regionali ad aggiornare l’elenco delle sedi e dei candidati ammessi alla prova scritta. Come da regolamento, i candidati indicati negli elenchi pubblicati alla spicciolata dagli Usr, dovranno presentarsi presso la sede indicata nell’elenco corrispondente alla classe di concorso richiesta. Va sempre ricordato, come sottolinea il Miur, che i candidati sono ammessi al concorso straordinario per stabilizzare i precari con «riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. In caso di carenza degli stessi, l’ Ufficio Scolastico potrà disporre l’esclusione immediata dei candidati, in qualunque momento della procedura concorsuale». Va ricordato inoltre che la prova scritta nella sessione del mattino avrà inizio alle ore 8 mentre nel pomeriggio alle ore 13.30.

ELENCO CANDIDATI AMMESSI AL CONCORSO DOCENTI

E così sul portale di Orizzonte Scuola è possibile rinvenire la raccolta di tutti i singoli Uffici Scolastici Regionali con relativi elenchi in pdf degli insegnanti chiamati alla prova scritta: nell’avviso pubblicato dal Miur il 29 settembre scorso nel calendario ufficiale si legge «in caso di esiguo numero dei posti conferibili in una data regione, l’USR, individuato nell’Allegato B del D.D. n. 783 dell’8 luglio 2020 quale responsabile dello svolgimento dell’intera procedura concorsuale, provvede all’approvazione delle graduatorie di merito sia della propria regione che delle ulteriori regioni indicate nell’Allegato B medesimo». Intanto non si placa la protesta di diversi gruppi politici contro la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina per l’organizzazione e i ritardi di questo concorso, ora a ridosso della potenziale seconda ondata di contagio: «Il concorso per assumere i docenti precari previsto per il 22 ottobre rischia di diventare il concorso per ammalarsi di Covid-19», spiega il comunicato dei senatori Forza Italia Enrico Aimi, Andrea Cangini, Alessandra Gallone, Francesco Giro, Giuseppe Moles e Francesca Alderisi. Proponendo lo slittamento a fine anno scolastico del concorso (con l’impianto nelle classi per titoli maturati dai precari), gli azzurri concludono «oltre 64mila persone saranno costrette a spostarsi da tutta Italia per sostenere la prova concorsuale. Questo comporterà naturalmente un rischio elevatissimo di contagio tra migliaia di persone che viaggeranno e si ritroveranno in luoghi e situazioni dove non si possono escludere gli assembramenti. Siamo davanti a un governo schizofrenico che da un lato proroga lo stato di emergenza fino al 31 gennaio, prevede multe spropositate per chi non indossa le mascherine, spende milioni di euro dei soldi pubblici per tentare di assicurare il distanziamento con banchi che ancora non sono arrivati nelle scuole, e dall’altro organizza un concorso di tale portata in piena emergenza».

© RIPRODUZIONE RISERVATA