Conference League, scontri tra polizia e tifosi olandesi/ Incidenti a Tirana, 8 fermi

- Fabio Belli

Conference League, scontri tra polizia e tifosi olandesi. Incidenti a Tirana, 8 fermi: feriti 2 agenti e un cittadino albanese colpito alla testa.

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Inizia a salire la tensione a Tirana dove nella serata di mercoledì 25 maggio alle ore 21 si svolgerà la finale di Conference League tra Roma e Feyenoord. I tifosi olandesi sono già venuti a contatto con la polizia albanese dopo una rissa nata in un bar: un cittadino albanese è stato colpito alla testa perdendo copiosamente sangue, grande preoccupazione ma dopo che è stato trasportato in ospedale è stato dichiarato fuori pericolo. La rissa sarebbe nata dopo che l’uomo è stato spintonato in un bar, alle sue lamentele la reazione degli ultras del Feyenoord è stata molto violenta ed è poi sopraggiunta anche la polizia. Al momento, nessuno dei tifosi della Roma già arrivati a Tirana si è ritrovato coinvolto negli scontri ma le forze dell’ordine segnalano un atteggiamento molto minaccioso dei tifosi olandesi, già in preda ai fumi dell’alcol.

TIRANA, SCONTRI IN DIVERSE ZONE DELLA CITTA’

Secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa, dalla polizia albanese sono stati confermati “tre casi di incidenti in diverse zone della città, in due dei quali ci sono stati scontri, a base anche di bastonate e sassaiole, fra forze dell’ordine e supporter venuti dall’Olanda” Secondo le previsioni per la partita di domani saranno presenti oltre 20.000 tifosi olandesi, dei quali sono una piccola parte saranno all’interno dell’Arena Kombetare di Tirana, mentre gli altri seguiranno il match nella fanzone apposita. Ne sarà allestita una anche per i tifosi della Roma, mentre riguardo il ferimento del 45enne albanese portato in ospedale il titolare del Dorgen Bar, dove è avvenuta la rissa, racconta: “Tutto è cominciato quando l’uomo che poi è stato picchiato, per provocare i tifosi olandesi, ha cominciato a inneggiare alla squadra giallorossa, urlando ‘Roma, Roma’. A dare la sediata che ha steso l’uomo non è stato un olandese ma un suo amico, albanese come lui, che nella concitazione ha sbagliato mira”.







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