Arcuri video conferenza stampa/ “Cauti a Natale. 202 milioni dosi vaccino in 21 mesi”

- Niccolò Magnani

Conferenza stampa in video streaming con il commissario all’emergenza Covid Domenico Arcuri: il piano vaccini, Vaccine Day il 27 dicembre. “202 milioni di dosi in 21 mesi”

Arcuri
Domenico Arcuri, presentazione piano vaccini anti-Covid (LaPresse, 2020)

«In 2 settimane abbiamo il 22% dei contagi diminuiti grazie alle misure del Governo di inizio novembre», spiega il Commissario Arcuri aprendo la conferenza stampa settimanale dalla sede di Invitalia. Il 95% dei contagiati è in isolamento domiciliare, il 4,2% è ricoverato nei nostri ospedali, lo 0,4% è ricoverato in terapia intensiva (2.855): «confermiamo che la curva si sia congelata stabilmente, ma la curva non si è appiattita, non è scomparsa». Per Arcuri è ormai “ovvio” considerare di non poter essere “immuni” alla terza ondata futura: «non prendiamo esempio da altri Paesi come Germania e Olanda che hanno lanciato nuovi lockdown», sottolinea ancora il commissario all’emergenza, bensì «dobbiamo essere molto attenti a non ritornare a quei numeri. Noi dobbiamo dare l’esempio, c’è bisogno di un ultimo sforzo».

Arcuri spiega che noi non dobbiamo pensare a trascorrere un buon Natale, ma «dobbiamo vivere un Natale buono. Avere cura di noi stessi e dei nostri cari, essere prudenti, cauti e responsabili: significa operare tutti per arrivare ordinatamente all’appuntamento con il vaccino». Il commissario torna sulle foto dello shopping nell’ultimo fine settimana e ribadisce il suo sdegno e preoccupazione: «non si deve dare colpa agli italiani? Chi mi critica non ha la considerazione che ho io degli italiani. La gente ha dimostrato di essere responsabile nei mesi del lockdown, quindi dobbiamo chiederci: come è giusto che sia declinata questa responsabilità? Proprio perché li stimiamo li invitiamo a passare un Natale buono e responsabile».

202 MILIONI DI DOSI DI VACCINO IN 21 MESI

L’Ema anticipa al 6 gennaio la validazione di Moderna, il 21 dicembre invece per Pfizer: «cosi noi tutti cittadini europei potremo avere prima i vaccini anti-Covid». All’Italia spettano 202 milioni di dosi ma purtroppo non più in 15 mesi, ma in 21 mesi: la Sanofi infatti «ha comunicato un ritardo nella sperimentazione e quindi posporrà 40 milioni di dosi nel secondo-terzo trimestre del 2022». Non ci sarà però un rallentamento nella nostra campagna, spiega ancora il Commissario: «avremo quantità sufficiente di dosi per poter vaccinare tra estate ed autunno tutti gli italiani». Ci sarà il “vaccine day europeo” il 27 dicembre 2020, «sarà un giorno simbolico e vaccineremo i sanitari, speriamo che già entro fine anno possiamo iniziare la vaccinazione di massa per le altre categorie». In arrivo i primi milioni di siringhe che serviranno da subito alla somministrazione nel vaccine day e poi nella campagna successiva (primo milione già arrivato, ndr) nei 296 centri di distribuzione del vaccino: a proposito delle siringhe, «la Federal and Drug Administration ha validato le 7 dosi di vaccino nelle fiale. Serviranno così le siringhe che noi abbiamo acquistato». Da un giorno è aperto il bando per le candidature di medici e infermieri: «abbiamo già ricevuto 11mila candidatura, 6mila medici, 1377 sono infermieri, 224 Oss, 3300 sanitari che stanno finendo la compilazione dei curriculum. 11mila in 18 ore è un risultato che ci conforta ma ne servono ovviamente molti di più».

LE DOMANDE AD ARCURI

27 dicembre giorno simbolico vaccino: chi sarà la prima persona che simbolicamente sarà vaccinata?
«Cominceremo dalle categorie dei sanitari nei luoghi più colpiti dalla pandemia: i primi italiani saranno medici, infermieri, oss e personale degli ospedali, non so se avranno nomi evocativi come William Shakespeare…»

Obbligatorietà vaccino per i medici? Quale sarà la percentuale di medici che si vaccinerà?
«I primissimi dati che ci pervengono ci lasciano confortati sulla quantità di adesione dei medici, al momento è assai più soddisfacente delle aspettative. Non ho mai detto che il vaccino è obbligatorio, è invece gratuito e noi dovremo fare di tutto per informare e persuadere il massimo numero di italiani possibili per vaccinarsi anti-Covid. C’è un periodo di immunità indotto che dura qualche mese, dunque l’anagrafe della sanità ci dice quali persone e quando hanno contratto il virus, in base a quello verranno messi negli elenchi dei vaccini nell’ordine giusto. Le vaccinazione in ordine decrescente di fragilità»

Perché sono state ordinate siringhe che costano il doppio di quelle che la stessa Pfizer indica come necessarie? Massima urgenza il bando siringhe, ma perché si è anticipato al 18 dicembre?
«Mi sorprende quello che lei dice. La Pfizer tra pochi giorni pubblicherà il manuale delle istruzioni per il vaccino (dopo la validazione Ema, ndr) e lì capirà perché noi abbiamo scelto le siringhe che sono ritenute consigliabili per la corretta somministrazione: non ho voglia di fare polemica e non voglio giustificare le nostre scelte su siringhe più performanti di altre. La Fda conferma la nostra scelta: è originale pensare che io mi diverta a comprare siringhe che non servono».

Scuola, riapertura il 7 gennaio: doppi turni è modo per alleggerire il trasporto pubblico?
«Non ci sono modifiche nella regola sul 7 gennaio, ma ci sono tavoli tra prefetti, Regioni e scuole per trovare le soluzioni migliori al rientro al 75% degli studenti dopo le vacanze di Natale».

App Immuni tornerà utile nella campagna di vaccinazione?
«Tra le migliori app nel mondo mai create, ora dobbiamo capire solo se aprirla anche alla fase di vaccinazione»

LA CONFERENZA STAMPA DI ARCURI

Il giorno dopo il via libera al piano vaccini, il commissario all’emergenza Domenico Arcuri torna in conferenza stampa per il consueto appuntamento settimanale in diretta video streaming dalla sede di Invitalia: dalle ore 18.30 il commissario nominato dal Premier Conte per gestire l’emergenza Covid-19 e l’intera campagna di vaccinazione informerà i giornalisti e i cittadini di tutte le ultime novità sull’evoluzione della pandemia. Tanto sul fronte epidemiologico, quanto sull’evoluzione del piano di vaccini, dopo che stamane nell’incontro con il Ministro della Salute Roberto Speranza sono state decise le prime tempistiche per la campagna: «Se l’Ema e l’Aifa approveranno il vaccino Pfizer Biontech entro i tempi previsti, in Italia la campagna vaccinale contro il Covid-19 partirà il 27 dicembre, con le prime dosi che saranno somministrate al personale sanitario», spiegano le fonti di Arcuri all’Ansa dopo l’annuncio fatto stamattina dalla Presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen, «27, 28 e 29 dicembre inizia la vaccinazione in Europa, saremo più forti insieme».

PIANO VACCINI ARCURI: TUTTE LE NOVITÀ

È ancora il commissario Arcuri a far sapere alle agenzie «Il Governo italiano ha lavorato negli ultimi giorni per favorire una simbolica data comune di avvio delle vaccinazioni nell’Unione Europea»: la data simbolica per l’Italia, laddove vi sarà dal 21 dicembre l’approvazione dell’Ema (e successiva dell’Aifa) al vaccino Pfizer, sarà dunque il 27 dicembre anche se poi la vaccinazione di massa non partirà prima di metà gennaio. Lo ha spiegato sempre il commissario all’emergenza nell’intervista al Corriere della Sera di questa mattina illustrando altri dettagli sul piano vaccini: «La logistica della distribuzione è a posto, “ci sono gli hub, la dotazione delle celle frigorifere e il sistema è già pronto a partire. Il primo pezzo della campagna è per personale medico, la seconda parte dei vaccini non sappiamo esattamente quando, perché dipenderà da autorizzazioni e produzione dei vaccini. Potrà essere nel primo trimestre del 2021». I vaccini saranno dati per ordine di data di nascita degli italiani nelle categorie a mano a mano scelte dal Governo: «si inizierà dagli 11 milioni di abitanti che hanno più di sessant’anni,a partire dai più anziani in giù […] Nella seconda fase di vaccinazioni dovranno rientrare anche i lavoratori che svolgono servizi essenziali […]: forze dell’ordine, scuola, trasporto pubblico e anche le carceri».

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