Congedo speciale dipendenti pubblici, FAQ Ministero Lavoro/ “È riconosciuto a…”

- Silvana Palazzo

Congedo speciale per dipendenti pubblici, FAQ del Ministero del Lavoro: specificato a chi spetta e le condizioni per ottenerlo

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Nunzia Catalfo, Ministro del Lavoro (LaPresse, 2020)

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato sul suo sito ufficiale una nuova FAQ che riguarda il congedo speciale dei dipendenti pubblici. Si tratta di un diritto previsto dal Decreto legge n. 18/2020, il cosiddetto “Cura Italia”, per i dipendenti pubblici che sono genitori di figli di età inferiore a 12 anni. Possono infatti fruire di uno specifico congedo previsto dall’articolo 23, comma 1, dello stesso Decreto legge e della relativa indennità entro il 31 luglio 2020. Ma il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha voluto precisare che la fruizione del congedo è riconosciuta in maniera alternativa a entrambi i genitori. Inoltre, è subordinata alla condizione che non ci sia nel nucleo familiare un altro genitore che beneficia di strumenti di sostegno al reddito per sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o disoccupato o non lavoratore. In ogni caso, sono state pubblicate le FAQ per fare chiarezza su aspetti specifici che riguardano il congedo speciale per i dipendenti pubblici.

CONGEDO SPECIALE DIPENDENTI PUBBLICI, IL CHIARIMENTO

Sono diverse le domande a cui il Ministero del Lavoro guidato da Nunzia Catalfo ha risposto per chiarire molti dubbi sulle misure adottate durante l’emergenza coronavirus. E sono divise per temi. C’è il capitolo “Formazione in materia di salute e sicurezza”, trattandosi di un tema di particolare importanza, anche in relazione a specifici obblighi previsti dalla normativa di settore. C’è poi il chiarimento riguardo i “Contratti di lavoro subordinato a tempo determinato”. Non poteva mancare il capitolo dedicato allo “smart working”, per il quale i datori di lavoro del settore privato sono tenuti a indicare la fine del periodo di svolgimento della prestazione in questa modalità. Ci sono i chiarimenti riguardo le “verifiche periodiche”, i “giovani iscritti alle casse professionali”, la “cassa integrazione”, i “lavoratori disabili e assistenza a soggetti disabili”. Per quanto riguarda invece il congedo del dipendente pubblico, si risponde alla seguente domanda: “Sono un dipendente pubblico e ho un figlio di età inferiore a 12 anni: ho diritto al congedo speciale di 30 giorni, retribuito al 50% e coperto da contribuzione figurativa, da fruire entro il 31 luglio 2020?”.

La risposta del Ministero del Lavoro è affermativa. Si fa riferimento all’articolo 25, comma 1, del Decreto legge “Cura Italia”, il quale dispone che «i dipendenti pubblici, in conseguenza della sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, hanno dritto a fruire dello specifico congedo previsto per i dipendenti privati». Nella FAQ è precisato che «la fruizione del congedo è riconosciuta alternativamente a entrambi i genitori ed è subordinata alla condizione che, nel nucleo familiare, non vi sia altro genitore a beneficiare di strumenti di sostegno al reddito per sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o disoccupato o non lavoratore».

Per consultare tutte le informazioni e i dettagli, ecco qui le FAQ del Ministero del Lavoro.

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