Conte contro Repubblica “fake news su Recovery Fund”/ Video “ritardo Italia è falso”

- Niccolò Magnani

Recovery Fund, Conte attacca Repubblica: “fake news su ritardo Italia nella presentazione del piano di rilancio. Siamo al lavoro, è falsa la notizia da Bruxelles”

Conte a Palazzo Chigi
Premier Giuseppe Conte a Palazzo Chigi (LaPresse, 2020)

Intervenendo all’assemblea nazionale Anci, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte attacca in maniera netta il quotidiano “La Repubblica” per la notizia d’apertura di oggi sui ritardi dell’Italia nella presentazione all’Europa del piano di rilancio nazionale: «Oggi è stata pubblicata con grande evidenza su un quotidiano una fake news: l’Italia in ritardo sul piano di resilienza. Abbiamo verificato e quella notizia non viene neppure da Bruxelles, è stata inventata di sana pianta». Durissimo il punto evidenziato da Conte, tra l’altro all’interno di un evento che non avrebbe dovuto vedere il pacchetto “Next Generation Eu” in primissimo piano. Per il Capo del Governo, le linee guida dell’Italia «sono state convalidate e condivise anche da un passaggio parlamentare. Lavoriamo già con la commissione, settimanalmente, per la definizione dei progetti. Ieri sera sino alle 11 abbiamo avuto una riunione interna per definire la struttura normativa che consenta di garantire che il piano abbia rapida attuazione». Su Repubblica stamane il servizio di Claudio Tito mostrava invece un forte allarme in sede europea per il presunto ritardo dell’Italia nella presentazione dei progetti di rilancio dell’economia, a cui mancherebbero solo 45 giorni per la scadenza fissata.

IL PIANO DELL’ITALIA PRONTO A BREVE

Sono giorni molto tesi sull’asse Consiglio Ue, Europarlamento e Commissione Europea dopo il “veto” avanzato da Polonia, Ungheria e Slovenia sull’iter del Recovery Fund: i vertici Ue come SassoliGentiloni garantiscono che si rispetteranno tutti i tempi previsti, ma il timore di un ulteriore ostacolo nei decisivi piani di indennizzi-prestiti sta gettando nel panico i Paesi più fortemente bisognosi di quei miliardi (Italia in primis con 209 mld destinati, ndr). Sul tema, è lo stesso Conte a ribadire il piano all’orizzonte per il nostro Paese: «dobbiamo augurarci che i rallentamenti, che non vengono certo dall’Italia che sta lavorando alacremente, non vengano dal soffio di sovranismo che ancora alita in via marginale ma ancora soffia un po’ in Europa». La presunta “fake news” di Repubblica viene osteggiata anche dal Ministro degli Affari Europei Enzo Amendola, collegato con Sky Tg24: «notizie destituite di ogni fondamento, e lo dico col rispetto che si deve alla stampa però con la chiarezza delle procedure a Bruxelles. Ho letto di uno scenario di allarme dalla Commissione, ma proprio ieri c’è stata la conferenza stampa in cui due commissari europei hanno detto che non c’è nessuna preoccupazione sulla presentazione dei piani. Altri dicono che ci sarebbe un litigio nel governo tra me e Gualtieri, ma ieri fino a mezzanotte, assieme a Conte abbiamo lavorato perché ci sono dettagli tecnici molto importanti, il clima è buono».



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