Conte/ Video: “Rischio di effetti negativi a lungo termine su educazione e benessere”

- Carmine Massimo Balsamo

L’intervento del premier Giuseppe Conte alla closing session della VI edizione di Rome Med Dialogues: “Con pandemia crisi multipla e multidirezionale”

giuseppe conte
Premier Giuseppe Conte illustra Dpcm ai giornalisti a P.Chigi (LaPresse, 2020)

Giuseppe Conte ha invocato coesione nel corso del suo intervento in formato virtuale alla closing session della VI edizione di Rome Med Dialogues. Il presidente del Consiglio ha esordito ricordando le difficoltà presentate dall’emergenza coronavirus«Il Covid-19 ha reso più difficile la vicinanza ai nostri affetti ma anche complicato il dialogo tra i Paesi e l’attività diplomatica, che diventa ancora più essenziale di fronte a un’emergenza globale» – accendendo i riflettori sui possibili rischi collegati alla pandemia: «Il Covid ha esasperato i dilemmi con i quali la politica si deve confrontare nella sua azione quotidiana. C’è il rischio che la pandemia ci lasci fratture sociali più profonde, un senso di sfiducia che esige uno slancio inedito. Il perseguimento di una sicurezza, di una sostenibilità e di una prosperità condivisa del Mediterraneo allargato richiedono un dialogo e una corresponsabilizzazione costante tra tutti gli attori. Bisogna costruire tutti insieme un futuro migliore».

VIDEO, CONTE: “SFORZO CONGIUNTO CONTRO ESTREMISMO E TERRORISMO”

«La crisi accresce le condizioni di vulnerabilità pre-esistenti e pone rischi strutturali per i processi di sviluppo dei Paesi: la pandemia rischia di avere effetti negativi di lungo termine non solo sulla salute ma anche sulla sicurezza, all’istruzione, al benessere, alla stabilità dei paesi più fragili», ha aggiunto il premier Conte, che ha poi tenuto a precisare che anche «i Paesi più sviluppati si trovano ad affrontare una crisi multipla e multidirezionale». Per questi e una lunga serie di motivi la «costruzione di una prosperità condivisa del Mediterraneo allargato non è più rinviabile», ed è necessario uno sforzo congiunto per sradicare ogni forma di estremismo e terrorismo. A tal proposito ecco il punto sulla sicurezza condivisa: «Il Mediterraneo allargato resta una regione di faglie, in continua tensione tra frammentazione e interconnessione. La sua attuale e crescente polarizzazione è il prodotto dell’interazione tra crisi di lungo periodo e nuove spinte concorrenziali».



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