Copasir chiede documenti Cts al Governo/ Lega: “Cosa nascondete?”

- Carmine Massimo Balsamo

Copasir chiede documenti Cts alla presidenza del Consiglio: nuovi aggiornamenti sui “famosi” verbali legati all’emergenza coronavirus.

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Raffaele Volpi, presidente del Copasir (Foto LaPresse)

Arrivano importanti aggiornamenti dal Copasir sul dossier documenti Cts. Come reso noto dai colleghi di Adnkronos, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica ha chiesto alla Presidenza del Consiglio la documentazione del Comitato Tecnico Scientifico relativa al coronavirus. Questo quanto convenuto nella seduta di ieri e reso noto dal presidente del Comitato, il leghista Raffaele Volpi.

Come vi abbiamo raccontato, sarebbero cinque i verbali del Cts decisivi per le decisioni prese dal governo a febbraio riguardo le misure da adottare per contrastare l’emergenza coronavirus. Il Tar del Lazio ha sancito la pubblicazione dei documenti, mentre il Governo ha annunciato ricorso al Consiglio di Stato. Segretezza che ha acceso il dibattito e non mancano le teorie: secondo Franco Bechis, la mossa sarebbe legata a motivi di ordine pubblico.

COPASIR CHIEDE DOCUMENTI CTS AL GOVERNO, L’AFFONDO DELLA LEGA

Massimiliano Romeo, presidente dei senatori della Lega, è intervenuto in aula per chiedere conto al Governo dei verbali del Cts: «Indipendentemente da quella questione (il ricorso al Consiglio di Stato, ndr) , che avrà il suo sviluppo, noi vogliamo capire: il Parlamento, i senatori, gli onorevoli, hanno il diritto di consultare quegli atti sì o no?». «Abbiamo sentito il presidente del Consiglio dire che voleva parlamentarizzare tutto quello che accadeva nel Paese: che ci venga data la possibilità di consultare quegli atti! È giusto che i rappresentanti del popolo conoscano la verità su quanto accaduto», ha aggiunto Romeo, ribadendo che ai parlamentari «non vengono dati quei verbali che hanno ispirato i famosi Dpcm, la base delle restrizioni alle libertà personali». Infine, l’affondo: «Tutti questi atti secretati legittimano il sospetto che abbiate qualcosa da nascondere».



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