“Coronavirus, 70 morti al Pio Albergo Trivulzio”/ Milano, Fontana: “Verificheremo”

- Carmine Massimo Balsamo

Pio Albergo Trivulzio di Milano, “l’epidemia insabbiata”: si indaga su 70 morti sospette, ministero “pronto a mandare gli ispettori”. Il M5s attacca la Lega.

pio albergo trivulzio coronavirus
Immagine di repertorio (Pixabay)
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«Coronavirus, l’epidemia insabbiata»: questo il titolo dell’articolo pubblicato sabato su Repubblica a firma Gad Lerner che indaga sulla casa di cura Pio Albergo Trivulzio di Milano. 70 morti sospette sulle quali farà luce anche il Ministero della Sanità, pronto a inviare gli ispettori per ricostruire con esattezza quanto accaduto. «Gli ospiti morivano e dicevano che erano solo bronchiti», ha spiegato un sindacalista ai microfoni del quotidiano, che parla anche di «occultamento della diffusione del virus».

«Ho aperto una pratica interna, attendo una valutazione dei Nas ed una risposta da Regione Lombardia. Voglio anche consultarmi con il ministro Speranza, credo che un’ispezione sia utile», le parole del viceministro alla Sanità Pierpaolo Sileri, senza dimenticare che già il ministro Teresa Bellanova aveva invocato «una commissione d’inchiesta». Raggiunto da Repubblica, il procuratore aggiunto di Milano Tiziana Siciliano ha spiegato: «Abbiamo vari fascicoli aperti sulle case di riposo, compreso il Trivulzio, e la don Gnocchi, la Casa famiglia ad Affori, la Sacra famiglia di Cesano Boscone, la Casa di riposo del Corvetto. Nascono da denunce di parenti, congiunti, da soggetti estranei che hanno appreso di situazioni. L’intero sesto dipartimento della Procura sta lavorando sulle varie segnalazioni».

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“CORONAVIRUS, 70 MORTI SOSPETTE AL PIO ALBERGO TRIVULZIO”

«Ho letto l’articolo di Gad Lerner, ma finora mi risultava che non fosse successo nulla. Chiederò un rapporto e se ci saranno decisioni da prendere o responsabilità da accertare vedremo», ha spiegato a Repubblica il governatore Attilio Fontana, con Regione Lombardia pronta a verificare eventuali comportamenti non leciti. E non è tardata ad arrivare la replica del Pio Albergo Trivulzio, che ha voluto evidenziare come non sia stato nascosto nulla: «Il presidente Maurizio Carrara e il direttore generale Giuseppe Calicchio hanno incaricato i propri legali di procedere alla diffida nei confronti del quotidiano “La Repubblica”».

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Nella nota è stato poi sottolineato che «nel mese di marzo 2020 sono risultati 18 decessi in più rispetto al corrispondente mese del 2019. Una situazione che non si configura come strage nascosta, ma conferma che al Pat non vi sia una situazione fuori controllo». Attesi aggiornamenti nel corso delle prossime settimane, anche se c’è il rischio che il caso diventi politico. Il M5s ha già messo nel mirino la Lega: «La vicenda del Pio Albergo Trivulzio è assurda e bene ha fatto il nostro viceministro Pierpaolo Sileri a decidere di mandare gli ispettori. I Nas faranno luce sulle scelte della Lega in Lombardia. Il governatore Fontana deve spiegazioni a tante famiglie. E mi auguro che le abbia perché quella che è stata fatta, a vederla così, sembrerebbe una scelta nefasta», le parole di Danilo Toninelli.

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