Coronavirus Basilicata e Puglia: verso censimento/ Sospetto contagio famiglia Lecce

- Silvana Palazzo

Coronavirus, Basilicata e Puglia verso censimento: chi rientra dal Nord sarà messo in quarantena. E poi c’è un sospetto contagio di una famiglia di Lecce: esami in corso

Policlinico Bari
Ospedale Policlinico di Bari (LaPresse)

Prevenzione in Puglia e Basilicata contro il Coronavirus. Le due regioni optano per un censimento: chi torna dal Nord sarà messo in quarantena. Se il governatore lucano Vito Bardi ha già firmato una ordinanza di questo tipo, la Regione Puglia – come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno – sta invece valutando ancora questa ipotesi (e c’è un caso sospetto di Coronavirus per una famiglia di Lecce). Con il provvedimento è stato anche disposto in Basilicata che «i sindaci di tutti i comuni della Basilicata in collaborazione con tutte le altre istituzioni comunali censiranno i cittadini provenienti dalle stesse regioni». Questa decisione ha scatenato la reazione del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha commentato ai microfoni di RTL la decisione della Basilicata di mettere in quarantena chi viene dal Nord. «Secondo me è sbagliato generalizzare. Per chi viene dalla zona Rossa ha senso, tanto è vero che anche noi abbiamo bloccato la mobilità dei cittadini», in quella zona. Ma per il resto della Lombardia non ha senso, anzi per Fontana vorrebbe dire bloccare l’Italia.

CORONAVIRUS BASILICATA E PUGLIA: SOSPETTO CONTAGIO FAMIGLIA LECCE

In Puglia invece l’ipotesi del censimento è in fase di valutazione. La Regione sta riflettendo sull’ipotesi di un’ordinanza composta da vari provvedimenti per fronteggiare l’emergenza. Ad esempio, stando a quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, si valuta il censimento di chi rientra o è rientrato recentemente dal Nord, studenti compresi. E si valuta il coinvolgimento dei medici di base. Ma potrebbero essere lanciate misure di assistenza specifica per i turisti che sono presenti in Puglia. Mentre verrà rilanciata l’indicazione di contattare il numero telefonico 1500 in caso di problemi o sospetti, così da non intasare i pronto soccorso. Ma in giornata potrebbe essere diffuso un numero telefonico regionale per l’emergenza. Questi comunque sono i temi in programma nella riunione della task force regionale, in programma oggi alle 13. Sul tavolo anche il caso della famiglia salentina tornata da Castiglione d’Adda, che ha festeggiato 50 anni di matrimonio. Mentre erano al ristorante si è saputo che l’insegnante del figlio della coppia, a Castiglione, era morta per il virus e ora sono tutti e tre sotto analisi. Sono finiti al Policlinico di Bari per fare il tampone sul Coronavirus.

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