Coronavirus Bielorussia/ La protesta degli Ultrà: “Basta stadio, stop al campionato!”

- Michela Colombo

Coronavirus Bielorussia: si continua a giocare nonostante l’emergenza. Gli Ultrà chiedono lo stop al campionato, minacciando di disertare gli stadi.

Under21_stadio_bandierina_lapresse_2017
Stop alla Serie D? (LAPRESSE)
Pubblicità

In questi giorni di stop totale allo sport come al calcio per l’emergenza coronavirus, chi invece continua a dare spettacolo è il campionato bielorusso, l’unico ancora attivo in questi giorni. Come è noto, la Bielorussia è l’unico paese europeo dove ancora gli eventi sportivi sono consentiti: anzi lo stesso presidente Aleksander Lukashenko ha più volte minimizzato la pandemia,  criticando invece aspramente l’occidente di essere in preda a “un’isteria collettiva”. Pure però anche nello stato cominciano a crescere il numero dei contagiati e cominciano a serpeggiare i primi timori della diffusione del Covid-19: anche tra i tifosi tra cui comincia dunque a crescere anche la paura. Nasce dunque da qui, da questo comprensibile timore per quello che sta accadendo nel resto d’Europa  per l’emergenza coronavirus e che potrebbe presto accade anche in Bielorussia, l’ultima protesta di tifosi  e ultrà, che chiedono a gran voce lo stop al campionato nazionale.

Pubblicità

CORONAVIRUS BIELORUSSIA, GLI ULTRA’ LANCIANO L’ALLARME

Come ci riportano oggi varie fonti italiane, infatti le frange di tifoseria organizzate del Neman Hridna come dello Shakhtyor Saligorks (che ha affrontato il Torino nei preliminari di Europa League questa estate) hanno chiesto ufficialmente lo stop alla stagione, minacciando di disertare gli stadi se presto le autorità competenti non prenderanno seri provvedimenti per contenere l’emergenza, in Bielorussia, per ora solo agli inizi. Pure hanno invitato altri tifosi e club a fare lo stesso, per mettere veramente in guardia le alte sfere del calcio nazionale su  pericolosi sviluppi. Ma non solo: mentre dunque proseguono match a porte aperte, allenamenti e partite, anche tra i giocatori comincia a serpeggiare una naturale e scontata paura, visto che sta succedendo nel resto del mondo. Il sindacato internazionale dei giocatori, la FIFPro ha infatti informato che i giocatori del campionato bielorusso hanno espresso paura e ansia per le proprie condizioni di salute, messe al repentaglio vista la delicata situazione emergenziale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità