Coronavirus Bundesliga/ Rummenigge: “Si giochi: sulle date decide la politica”

- Michela Colombo

Coronavirus Bundesliga, parla l’ad del Bayern Rummenigge: “Il calcio deve ripartire ma le date le decide la politica. Come in Italia”.

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Ripresa Bundesliga, il Bayern Monaco (Foto LaPresse)
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Come in Italia, anche in Germania, dove pure per il momento l’emergenza sanitaria per il coronavirus pare sotto controllo, si lavora per il rientro in campo e dunque la ripartenza della Bundesliga. Nonostante la pandemia, infatti la voglia di tornare in campo e tanta e già i club della prima serie del calcio tedesco sono in campo per svolgere allenamenti a piccoli gruppi, in osservanza chiaramente delle ultime indicazioni governative. Pure però anche qui l’incertezza per il destino della stagione è grande: a dare qualche chiarimento però oggi è intervenuto sulle colonne del Correre dello sport Karl Heinz Rummenigge, ad del Bayern Monaco. Il dirigente tedesco ha infatti confermato che : “È tutto provvisorio. Il dg della Lega ha formulato delle ipotesi, prospettato degli scenari, qui l’organizzazione è molto importante. Ma le date non le decide il calcio, bensì la politica. Esattamente come in Italia. Non sappiamo ancora se riprenderemo al 100 per cento il 9 maggio”.

CORONAVIRUS BUNDESLIGA, RUMMENIGGE: IL CALCIO DEVE RIPARTIRE

Se dunque anche per la Bundesliga vi è grande incertezza per quello che sono le date del ritorno in campo, pure per l’ad del Bayern Monaco, come per tanti suoi colleghi, rimane prioritario la ripresa del campionato e dunque il pronto ritorno in campo, quando naturalmente ve ne saranno le condizioni. Nella lunga intervista concessa, Rummenigge ha ricordato: “Sappiamo però che è necessario ricominciare. Per due motivi. Il primo è quello sportivo. Bisogna assegnare il titolo, sapere quali squadra parteciperanno alle coppe, chi retrocederà. Il secondo, non meno importante, è economico”.

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Di fatto anche in seno alla Bundesliga dunque la situazione non è affatto rosea, anche dal punto di vista economico, come lo stesso dirigente tedesco poi ben spiega: “Tanti club, anche i più importanti, sono in grossissime difficoltà. Il calcio negli ultimi dieci anni ha vissuto ben oltre le proprie possibilità, alzando costantemente i costi. Transfer, ingaggi. Sempre più su, su, su. Troppe società hanno accumulato debiti insostenibili assumendosi da sole tutti i rischi”. Sono dunque parecchi i dubbi che si accendono sul futuro della stagione 2019-2020 del calcio tedesco. Come dunque affrontare la situazione? “Bisogna innanzitutto capire come evolve la situazione. Aspettiamo soltanto la luce verde del governo. Disciplina e sensibilità sono i nostri punti di forza”, l’ultimo inciso dello stesso Rummenigge.

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