Coronavirus Formula E/ Slitta l’esordio della Gen 2 EVO: stagione sempre in bilico

- Michela Colombo

Coronavirus Formula E, slitta alla stagione 2021-2022 l’esordio del pacchetto evolutivo Gen2 EVO. Agag: “Vogliamo limitare i costi”

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Diretta Gp Virtuale Formula E (LaPresse)
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Come sta accadendo nella Formula 1, ovviamente anche nella Formula E si corre ai ripari, visto il perdurare dello stop alla stagione e dell’emergenza sanitaria per la pandemia da coronavirus. Con una stagione 2020 più che mai in bilico, per cui non vi è certezza del rientro in pista, ecco che le alte sfere della Fia come del campionato elettrico si sono dovuti sedere allo stesso tavolo per discutere delle prime misure atte a limitare le gravi conseguenze, anche economiche, che questa crisi porterà. E in tal senso ecco che, come è accaduto per la Formula 1 con lo slittamento del nuovo regolamento, anche per il Mondiale della Formula E si è deciso di posticipare le principali novità tecniche della prossima stagione, come l’esordio delle Gen2 EVO. Il debutto del pacchetto evolutivo Park Gen2 Evo, che avrebbe portato a monoposto totalmente elettriche ( e dall’aspetto più vicino alle attuali vetture di F1) dunque slitterà alla stagione 2021-2022.

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CORONAVIRUS FORMULA E: LE PRIME MISURE DELLA FEDERAZIONE

Ovviamente dietro a tale mossa vi è la volontà della federazione di contenere i conti delle varie scuderie in un contesto così difficile come è quello attuale, con la crisi generale dalla pandemia da coronavirus. In aggiunta poi la federazione ha deciso di lasciare liberi i costruttori in merito “all’omologazione di nuovi sviluppi” specialmente per quello che riguarda il powertrain. Di fatto si potrà omologare una sola vettura tra le due stagioni: starà ai vari team, in libertà, se disputare la stagione 2020-21 con la vettura attuale o introdurre modifiche, ma in tal caso la monoposto sarebbe comunque la medesima per l’ottavo campionato (2021-2022). Per la Formula E dunque si persegue la strada della flessibilità, ma anche dell’autogestione e contenimento dei costi, come lo stesso Alejandro Agag, boss della Formula E ha ricordato: “Abbiamo deciso di scegliere un piano di contenimento dei costi all’insegna della flessibilità. Abbiamo ascoltato i costruttori e lavorato insieme alla FIA per giungere a queste conclusioni che hanno dimezzato i costi per i partecipanti. Erano misure necessarie di fronte alla crisi sanitaria ed economica che tutto il mondo sta attraversando a causa del Coronavirus”.

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