CORONAVIRUS FRANCIA: 1696 MORTI/ “Alleanza” con Trump, confinamento fino al 15 aprile

- Alessandro Nidi

Coronavirus Francia: 1696 morti e 29mila casi. Macron annuncia un’iniziativa congiunta con Trump, stato di emergenza almeno fino al 15 aprile.

web tax francia trump
Donald Trump e Emmanuel Macron (LaPresse, 2018)

Situazione critica anche per la Francia, alle prese con l’emergenza coronavirus. Una crisi sanitaria che ha inevitabilmente costretto i vertici del governo francese a prendere seri provvedimenti. Così il confinamento iniziato lo scorso 17 marzo è stato prolungato, come comunicato dal capo del governo Philippe: “È chiaro che in questo momento ci troviamo solo all’inizio dell’ondata epidemica, che ha sommerso l’Est del Paese da diversi giorni e arriva nell’Ile-de-France. Per questo motivo comunico il rinnovo del provvedimento fino a mercoledì 15 aprile, con le stesse regole che continueranno ad essere applicate. Questo periodo potrà essere prorogato se la situazione sanitaria lo esigerà”. Nelle ultime ventiquattro re la Francia piange 299 morti, con un bilancio salito a 1995 vittime. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

CORONAVIRUS FRANCIA: IMPORTANTI AGGIORNAMENTI

Nuovi importanti aggiornamenti sull’emergenza coronavirus In Francia

: pochi minuti fa, il primo ministro Edouard Philippe ha annunciato l’estensione delle misure restrittive «almeno fino al 15 aprile 2020». Intervenuto ai microfoni dei cronisti al termine del Consiglio dei ministri, ha aggiunto che non è esclusa «un’estensione qualora la situazione sanitaria la chiedesse». Purtroppo nelle scorse è stato annunciato il decesso di una giovane ragazza colpita dal Covid-19: come spiegato da Le Parisien, è venuta a mancare la 16enne Julie, studentessa originaria di Essonne. L’adolescente è stata ricoverata in ospedale lunedì a casa di difficoltà respiratorie ed è morta poche ore fa al Necker Hospital di Parigi. «Dobbiamo smettere di pensare che il coronavirus riguardi solo gli anziani: nessuno è invincibile contro questo virus mutante», le parole della sorella maggiore Manon ai microfoni del quotidiano. Julie, ha aggiunto, la scorsa settimana ha accusato una leggera tosse e non aveva mai avuto particolari malattie. (Aggiornamento di MB)

CORONAVIRUS FRANCIA: QUASI 1700 MORTI

Continuano ad aumentare anche in Francia i casi confermati di Coronavirus

, a conferma – se mai ce ne fosse bisogno – dell’elevato potere infettivo della pandemia. Attualmente, i dati comunicati descrivono un quadro tutt’altro che positivo, con 1696 morti in totale e oltre 29mila contagi sul suolo nazionale. Una marcia, quella del Covid-19, che pare inarrestabile, malgrado le misure contenitive attuate sino ad oggi e – purtroppo – non rispettate in maniera ortodossa da tutti, tanto che il numero complessivo delle sanzioni comminate ai francesi usciti dalle proprie case senza una reale e motivata necessità, è ulteriormente aumentato. Lo ha riferito in diretta su France 2 il ministro dell’Interno transalpino, Christophe Castaner, il quale ha riferito che “più di 225mila multe” sono state emesse per non aver rispettato l’isolamento. I controlli fino a questo momento sono stati circa 3,7 milioni e proseguiranno sino al termine della situazione emergenziale, ad oggi decisamente molto difficile da pronosticare e individuare.

CORONAVIRUS FRANCIA, L’ANNUNCIO DI MACRON: “IO E TRUMP PRESENTEREMO UNA NUOVA IMPORTANTE INIZIATIVA”

Nel frattempo, mediante un aggiornamento pubblicato sul proprio profilo Twitter, il Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ha annunciato di aver parlato al telefono con il suo omologo americano Donald Trump nella notte tra giovedì 26 e venerdì 27 marzo, aggiungendo che nei prossimi giorni i due prepareranno una “nuova importante iniziativa” per affrontare la pandemia. Nella prima mattinata odierna è poi intervenuto ufficialmente il premier transalpino, Édouard Charles Philippe, che ha dichiarato: “Attualmente si sta facendo di tutto per assicurare la continuità della vita della nazione. Tutti i servizi pubblici sono mobilitati e molti settori continuano a lavorare, in particolare il comparto alimentare, la logistica e il trasporto stradale. Questo può non essere spettacolare come il lavoro del personale sanitario, ma è altrettanto decisivo per garantire che il Paese non si fermi. Vorrei dire una parola speciale anche agli insegnanti, che fanno un notevole lavoro di immaginazione per mantenere la continuità pedagogica”. Philippe ha quindi reso noto che domani, sabato 28 marzo 2020, terrà una dettagliata conferenza stampa insieme al ministro della Salute per raccontare la strategia, i punti di forza e le debolezze della Francia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA