Coronavirus Francia 3000 morti/ Parigi “Italiana ha rischiato di morire a causa di..”

- Dario D'Angelo

Coronavirus Francia, oltre 3000 morti con il maggiore aumento in 24 ore dall’inizio della crisi. Choc a Parigi: una italiana di 32 anni ha rischiato di morire a causa dei ritardi dei medici

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Il presidente francese E. Macron con lo staff medico dell'ospedale Pitie-Salpetrière di Parigi (LaPresse)
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Mentre in Francia la politica si spacca sul modo in cui è stata gestita l’epidemia di Coronavirus e sulle tempistiche, arriva proprio dall’Esagono la storia di una ragazza italiana che forse ben fotografa la situazione attuale. Chiara Grosso, una 32enne che si trovava da sola in casa a Parigi, ha rischiato di morire a causa dei ritardi e di alcune falle del sistema sanitario della capitale. Come ha raccontato la madre, Francesca Romana Perrotta, la figlia ha cominciato a stare male tra febbre altissima e tosse, eppure nonostante la sua telefonata al numero di emergenza nessuno è andato presso la sua abitazione dove è rimasta per quattro giorni. “Alla fine è andata da sola in ospedale fermando un taxi e nonostante stesse per svenire: mi diceva al telefono che non voleva morire” ha continuato la madre che spiega di aver contattato poi anche la Farnesina e il consolato italiano a Parigi e che solo dopo sei giorni è stato fatto un tampone a Chiara. “Ora è ricoverata in terapia intensiva sotto ossigeno e combatte per uscire da questo incubo” ha chiosato la madre. (agg. di R. G. Flore)

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CORONAVIRUS FRANCIA: MACRON VISITA LA PIU’ GRANDE FABBRICA DI MASCHERINE

La Francia vive il suo giorno più buio dall’inizio di epidemia da coronavirus con 418 morti nelle ultime 24 ore, il più grande incremento di questa crisi sanitaria. I decessi hanno ormai abbattuto il muro dei 3000 decessi (sono 3024 secondo l’ultimo aggiornamento) e l’emergenza sanitaria si traduce in un totale di persone ricoverate ora vicino a 21.000 (+1.592 da domenica), tra cui un forte afflusso di casi in terapia intensiva (+424) dove sono stati ammessi 5.056 pazienti. Come riportato da Le Parisien, il culmine politico della giornata odierna dovrebbe essere il viaggio in mattinata di Emmanuel Macron in una fabbrica di mascherine della PMI Kolmi-Hopen, a Saint-Barthélémy d’Anjou, nei pressi di Angers. Una visita dall’alto significato politico visto che per il momento la maggior parte delle mascherine utilizzate nel contrasto alla crisi continua ad arrivare in Francia dalla Cina.

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CORONAVIRUS FRANCIA: OLTRE 3000 MORTI: MACRON IN VISITA AD UNA FABBRICA DI MASCHERINE

Il più grande dei quattro produttori francesi di maschere chirurgiche e FFP2, situata sta lavorando 24 ore su 24 per aumentare la sua produzione dopo aver assunto 35 contratti a tempo determinato. L’aumento della produzione nelle quattro società produttrici di maschere francesi consentirà di aumentare la produzione nazionale da 15 a 40 milioni di maschere al mese durante il mese di aprile, riporta Le Monde. Alle 13 di oggi il presidente Emmanuel Macron è atteso nello stabilimento e da lì si attende una sua dichiarazione. Sul fronte sanitario un occhio di riguardo merita la situazione di Parigi: nella regione della capitale il picco è previsto dagli esperti nel fine settimana. A lunedì sera il bollettino aggiornato dal governo parlava di 954 decessi registrati e circa 7.700 persone ricoverate in ospedale, di cui 1.792 in terapia intensiva.

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