CORONAVIRUS FRANCIA, SPAGNA, GERMANIA/ Ultime notizie: Macron, Covid fuori controllo

- Davide Giancristofaro Alberti

Il consueto appuntamento quotidiano con l’epidemia di coronavirus oltre i confini a nazionali, a cominciare dalla situazione della Francia e della Germania

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Emmanuel Macron (Lapresse)

«Dobbiamo attenderci decisioni difficili, l’ondata del Covid è ormai brutale»: parla così Jean-Francois Delfraissy, capo del Consiglio Scientifico del Governo in Francia con il Presidente Macron che si appresta a varare misure con ogni probabilità vicine al lockdown nazionale. «I contagi effettivi», spiega ancora l’esperto, «non sono meno di 100mila ogni 24 ore» e così questa mattina Macron ha presieduto un consiglio di Difesa ristretto per capire cosa apportare alle già rigide misure anti-Covid approntate fin qui. Dal coprifuoco da estendere alle zone rosse regionali fino al tanto, vituperato, lockdown che potrebbe essere un autentica devastazione per l’economia e la socialità ma anche l’argine necessario – secondo gli esperti francesi – per frenare l’avanzata dei contagi. (agg. di Niccolò Magnani)

CAOS IN FRANCIA E SPAGNA

La situazione coronavirus in Europa preoccupa sempre di più l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che anche ieri ha ribadito come il Vecchio Continente sia “un epicentro della pandemia“. Servono risposte importanti ai numerosi casi emersi in questi giorni, come ha specificato il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus: “Dobbiamo fare compromessi, non possiamo avere la ripresa economica che vogliamo e vivere le nostre vite come prima della pandemia”. Fra le nazioni più contagiate continua ad esservi la Francia, dove le terapie intensive stanno raggiungendo un livello critico, e sono molti quelli convinti che a breve i contagi potrebbero raggiungere la quota di 100mila al giorno. Il comitato scientifico locale ha chiesto quindi al governo un lockdown più rigido rispetto a quello attuale (coprifuoco notturno dalle ore 21:00 alle ore 6:00), ma con le scuole che dovrebbero comunque rimanere aperte. Situazione non semplice anche in Germania, dove nel fine settimana i nuovi casi di coronavirus sono stati quasi 15mila.

CORONAVIRUS GERMANIA: PRONTO UN LOCKDOWN LIGHT

Anche in questo caso sono state già messe in atto misure restrittive, in particolare in due distretti dello stato meridionale della Baviera, con un blocco di due settimane. La Cancelliera Angela Merkel è tornata nuovamente allo scoperto, ed ha descritto la situazione attuale come “altamente dinamica ” e “drammatica”. Nonostante la nazione teutonica sia quella con il più alto numero di terapie intensive d’Europa, i timori che i casi possano portare gli ospedali a pressione esagerata, crescono, anche perchè nel giro di una settimana i nuovi casi sono quasi raddoppiati. L’idea è quella quindi di proporre un cosiddetto lockdown “light”, leggero, con scuole e attività aperte, ma con una stretta su bar, ristoranti, eventi, meeting, sulla falsa riga di quanto fatto dal governo italiano con l’ultimo Dpcm di domenica. La Merkel ha deciso di anticipare un incontro con i governatori dei 16 land tedeschi, per decidere il da farsi. Steffen Seibert, il portavoce della Cancelliera, ha spiegato che alla riunione si parlerà “di cosa si può fare per contenere la diffusione del virus”, aggiungendo che si attende che “vengano prese delle decisioni”. Infine la Spagna, dove vi è in vigore il coprifuoco notturno su tutta la nazione, con la speranza che possa bastare a non imporre nuove misure drastiche. Ma anche lì i casi dilagano, soprattutto nella regione della capitale Madrid.

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