Coronavirus Germania: 1584 decessi, 110.123 casi/ Wieler: “ci saranno più morti”

- Alessandro Nidi

Coronavirus Germania: 1584 decessi, 110.123 casi. Aumenta dello 0,8% il tasso di mortalità a Berlino, ma Wieler dichiara: “siamo all’inizio di un’epidemia”

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Polizia in allerta in Germania (LaPresse)
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Anche la Germania si ritrova a fronteggiare il Coronavirus. Nelle ultime 24 h è salito il numero dei contagiati a 110.123 casi, mentre 1584 sono le vittime accertate da Covid 19. Stando a quanto riportato dalla John Hopkins University sono 28.700 i pazienti ricoverati negli ospedali, in leggero aumento rispetto anche a quelli italiani. Differente, invece, il numero segnato dallo Robert Koch Institut che ha confermato 95.391 casi di contagio da Covid 19 e 1434 morti. Una cosa è certa: il numero dei decessi in Germania è nettamente inferiore a paesi come l’Italia e la Spagna. A cosa è dovuta questa mortalità del solo 1% rispetto a quella elavata del 12% registrata in Italia? A chiarire la cosa ci ha pensato Lothar Wieler, direttore del Koch Institut che ha dichiarato: “dobbiamo mettere in conto che ci saranno più morti. Siamo all’inizio di un’epidemia e non dobbiamo mollare”. Non solo, il direttore del Koch Institut ha anche precisato come i numeri potrebbero essere in parte sottostimati rispetto a quelli ufficiali: “credo siano di più di quelli ufficiali”. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

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Coronavirus in Germania: a Berlino un nuovo ospedale a maggio

L’epidemia di Coronavirus in Germania costringe le autorità tedesche a ritoccare, ancora una volta le cifre verso l’alto; è stata infatti superata in queste ore quota 100mila casi (100.123, per la precisione), per un totale di 1584 decessi. A tal proposito, il tasso di mortalità delle persone infette da Covid-19 a Berlino è in aumento e si attesta attualmente all’1,5%. “Una settimana fa parlavamo dello 0,7 per cento”, ha dichiarato pochi minuti fa il senatore della Salute Dilek Kalayci nell’ambito della commissione per la salute. Anche l’età media dei pazienti è in aumento: attualmente si attesta a 41 anni per i contagiati e di 81 anni per i deceduti. 507 pazienti infetti sono inoltre trattati come pazienti ricoverati (29% dei casi), mentre 126 persone sono in terapia intensiva (7,2%). Secondo il senatore della Sanità, un sondaggio della Cancelleria federale ha dimostrato che gli ospedali di Berlino hanno già raddoppiato il numero di posti letto per la terapia intensiva: i nosocomi dispongono di 2200 posti letto per la terapia intensiva, di cui 1800 sono dotati di respiratori. Prima della pandemia, i letti erano 1045.

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CORONAVIRUS GERMANIA: ENTRO MAGGIO NUOVO OSPEDALE COVID A BERLINO, POI NE ARRIVERÀ UN SECONDO?

Il Senato ha allestito una homepage dedicata a tutti coloro che vogliano contribuire alla cura dei pazienti nel Covid hospital che sorgerà nell’area fieristica della Capitale. I berlinesi possono registrarsi all’indirizzo internet www.corona-zentrum-berlin.de: l’appello è rivolto a medici, infermieri certificati, studenti di medicina, paramedici, fisioterapisti e volontari. L’ospedale d’emergenza sarà costruito entro il mese di maggio nel padiglione 26 e disporrà di cinquecento posti letto, mentre il Senato sta attualmente cercando un’altra sede per ulteriori 500 posti letto, probabilmente anch’essa collocata nel quartiere fieristico. Intanto, per circa 3,5 milioni e mezzo di abitanti, la terza settimana di quarantena è iniziata con severe restrizioni dettate dall’emergenza sanitaria, nonostante il gradevole clima primaverile. Negli ultimi giorni, centinaia di agenti di polizia hanno verificato che le persone rispettassero le restrizioni e le regole sulla distanza e continueranno a sorvegliare attentamente anche nelle prossime ore.

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