Coronavirus Germania, 222 morti/ Scatta l’allarme per la crescita dei contagi

- Alessandro Nidi

Cornavirus Germania: le vittime nella nazione tedesca continuano ad essere contenute. Secondo un noto virologo questo dato positivo è strettamente collegato ai numerosi tamponi

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La cancelliera tedesca Angela Merkel (LaPresse)

L’emergenza Coronavirus in Germania per ora non è così evidente, ma anche da quelle parti la curva dei contagi è in crescita e inizia a serpeggiare una notevole preoccupazione. Gli ultimi dati parlano infatti di 5000 nuovi casi in un solo giorno, numeri che turbano la tranquillità di una Germania nella quale l’ultimo riferimento ufficiale parla di “appena” 222 morti. I numeri dunque stanno salendo e la crescita rischia di assumere le caratteristiche di una brusca impennata, come purtroppo in Italia sappiamo molto bene. Il quadro dunque è in evoluzione anche in Germania, e si tratta di una evoluzione che comincia a preoccupare molto gli esperti tedeschi. Stando a quanto ripercorso dal Robert Koch Institut (Rki), così come riportato dall’Agi, i cittadini tedeschi risultati positivi al Covid-19, nella giornata appena trascorsa, corrispondono appunto a 5000 persone. Il governo presieduto da Angela Merkel sta discutendo sul da farsi. La Germania, attraverso il suo ministro dell’Economia, resta comunque contraria ai coronabond europei, ritenuti “debiti fantasma”. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

MOLTI TAMPONI, IL “SEGRETO” DELLA GERMANIA?

In Germania crescono i casi da coronavirus ma il numero di morti continua ad essere molto contenuto. Fino ad oggi i decessi sono stati “solamente” 222, nulla a che vedere con le migliaia di vittime di Italia e Spagna in particolare. Come si spiega questo dato? Secondo un noto virologo tedesco è possibile che sia collegabile all’elevato numero di tamponi eseguiti dall’inizio dell’epidemia, una media di circa 500mila a settimana. A riguardo, il direttore del Kolsch institute, Lothar Wieland, ha spiegato: “In Germania i test sono stati condotti in modo relativamente ampio sin dall’inizio – parole rilasciate durante conferenza stampa a Berlino e riportate dai colleghi di Sputnik – quindi l’agente patogeno è stato rilevato in anticipo, e abbiamo riscontrato molti casi lievi che, in altre condizioni, potrebbero non essere stati rilevati affatto”. Inoltre, sempre in base a quanto riferisce lo stesso Wieland, ci sono ancora pochi anziani ammalatisi di covid-19 e questo potrebbe essere uno dei “fattori per la bassa letalità nella fascia di età avanzata”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

CORONAVIRUS GERMANIA: 222 MORTI, 39312 CASI

Si aggrava anche in Germania il bilancio connesso all’epidemia di Coronavirus: stando ai dati aggiornati a questa mattina, il totale dei casi registrati sfiora ormai quota 40mila (39.312, per la precisione), mentre i decessi sono 222. In tutto il Paese proseguono intanto i controlli per la verifica del rispetto delle misure di contenimento da parte della popolazione e giunge notizia da Berlino che la polizia, dal 14 marzo a oggi, ha effettuato quasi duemila ispezioni, ordinando la chiusura immediata di 774 attività commerciali e riscontrando 582 violazioni. Non solo: nel pomeriggio di ieri, mercoledì 25 marzo 2020, si è registrato un elevato numero di visitatori nei parchi e nei giardini, che ha costretto le forze dell’ordine a richiamare coloro che hanno infranto i divieti governativi. Sul proprio canale Twitter, poi, la polizia ha comunicato una casistica quantomeno particolare: quattro amici sono stati sorpresi mentre cenavano all’interno di un pub di Kreuzberg con le finestre chiuse e le luci spente. Una cena a lume di candela, insomma, anche se non consentita dalle restrizioni del periodo.

CORONAVIRUS GERMANIA: VIETATE 207 MANIFESTAZIONI PUBBLICHE

Sempre dalla Germania viene comunicata, a causa delle misure restrittive connesse al Coronavirus, la cancellazione di 207 manifestazioni pubbliche programmate tra il 23 marzo e il 19 aprile 2020. Si tratta, nel dettaglio, di 45 manifestazioni, con cortei che avrebbero dovuto attraversare attraverso i centri abitati, e di 162 raduni in determinate località. Inizialmente il Senato aveva vietato le manifestazioni con più di 50 partecipanti, ma da quando le regole sono state ulteriormente inasprite, gli incontri pubblici e non pubblici in locali chiusi e all’aperto sono stati tassativamente proibiti. Non solo: se il regolamento sarà esteso oltre il 19 aprile, anche i numerosi eventi previsti per il 1°maggio subiranno analogo destino. Così, i grandi raduni dei sindacati e anche gli appuntamenti radicali di sinistra che si tengono a Kreuzberg o, più recentemente, a Friedrichshain, sono a rischio, poiché frequentati ogni anno da migliaia di partecipanti, che renderebbero impossibile la tutela della salute. Il Senato ha inoltre già annullato il grande festival di strada “Myfest” del 1° maggio a Kreuzberg.

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