Coronavirus Germania: 8.309 morti, 179.021 casi/ Berlino punta di nuovo sul turismo

- Alessandro Nidi

Coronavirus Germania: l’economia della Capitale è legata a doppio filo ai risvolti turistici ed economici e si sta lavorando a una ripresa del settore

Merkel Germania
Angela Merkel, Cancelliera della Germania (LaPresse)
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Il Coronavirus in Germania aggiorna puntualmente il bilancio, fortunatamente osservando un ritmo più lento rispetto a quello mantenuto nelle scorse settimane: dall’avvento della pandemia ad oggi, sono stati registrati 179.021 casi positivi e 8.309 decessi. La senatrice dell’Economia del Brandeburgo, Ramona Pop, spera che i turisti possano riattivare presto l’economia di Berlino. “Con un fatturato lordo annuo di 11,5 miliardi di euro, l’industria del turismo contribuisce per il 6,7% al reddito nazionale della Capitale – ha dichiarato la donna-. Berlino in questi giorni sta riacquistando vitalità e il turismo è un’industria speciale per la metropoli, economicamente e culturalmente”. L’anno scorso, circa 14 milioni di turisti si sono recati in città e il numero di pernottamenti è salito a 34,1 milioni. A partire dal 25 maggio i turisti potranno nuovamente pernottare negli alberghi e nelle pensioni berlinesi, dopo che questo aspetto era stato vietato dal 18 marzo a causa delle restrizioni connesse al lockdown e, ovviamente, agli spostamenti.

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CORONAVIRUS GERMANIA: POLEMICHE SULLA BUNDESLIGA A PORTE CHIUSE

Polemiche in Germania, intanto, per la ripresa del calcio giocato e della Bundesliga a porte chiuse. Il portavoce della politica estera della Sinistra nazionale, Gregor Gysi, ha asserito che, pur non avendo nulla in contrario a questa decisione in questo momento difficile da un punto di vista sanitario ed economico, giocare davanti a un pubblico fantasma fa paura. “Bisogna anche fare attenzione che gli altri sport non siano troppo svantaggiati. Altrimenti dicono: il calcio è ricco, quindi è permesso fare quasi tutto”, ha aggiunto, per poi parlare dell’esempio di Salomon Kalou, reo di avere violato le norme igieniche previste per la fase attuale di calmierato e lento ritorno alla normalità: “Molti giocatori non sanno cosa stanno facendo con certe affermazioni e che impatto può avere un video del genere. Non è sufficiente che un calciatore giochi bene, deve anche assumersi la responsabilità fuori dal campo. È qui che i dirigenti dei club sono chiamati a trasmettere valori precisi ai loro tesserati”.

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