CORONAVIRUS GERMANIA/ Verso ok a viaggi in Europa per turisti tedeschi dal 15 giugno

- Dario D'Angelo

Coronavirus Germania: sono 45 le persone morte nelle ultime 24 ore. Il governo federale propenso a revocare l’avviso di pericolo sui viaggi dei tedeschi.

Merkel Lufthansa Commissione Ue
Angela Merkel alle prese con il "caso" Lufthansa (LaPresse, 2020)

Coronavirus in Germania: secondo il Robert Koch Institute (RKI), il numero di casi confermati di Covid-19 nel Paese è aumentato di 432 unità nelle ultime 24 ore, portando il totale a 179.002 contagi dall’inizio dell’epidemia. Altre 45 persone sono morte nell’ultimo giorno a causa del coronavirus. Secondo l’RKI, il numero totale di decessi in Germania dall’inizio della crisi sanitaria è di 8.302: un dato che conferma come il Paese guidato da Angela Merkel sia stato quello che con ogni probabilità, almeno finora, è riuscito ad affrontare meglio di ogni altro l’emergenza. La Baviera continua ad essere la regione più colpita. Con la Germania che sta procedendo all’allentamento delle misure che hanno portato al lockdown, lo Stato della Turingia, che ha pochi casi, sta pensando alla revoca totale di ogni restrizione.

CORONAVIRUS GERMANIA: VERSO OK A VIAGGI DEI TEDESCHI IN EUROPA DAL 15 GIUGNO

Sul fronte politico, come riportato dal magazine Focus che cita l’agenzia di stampa Dpa., l’intenzione del governo federale è quella di revocare l’avvertimento di pericolo sui viaggi per i turisti, consentendo ai tedeschi – a partire dal 15 giugno – di viaggiare senza restrizioni verso 31 Paesi europei se l’ulteriore sviluppo della pandemia di coronavirus lo consentirà. Oltre ai 26 paesi partner della Germania nell’Unione europea, tra i Paesi che dovrebbero beneficiare di questa svolta anche la Gran Bretagna e i quattro paesi dell’area Schengen che non sono soggetti al controllo delle frontiere che non sono membri dell’UE: Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein. Il ministro degli Esteri Heiko Maas (SPD) ha emesso l’avvertimento sui viaggi in tutto il mondo il 17 marzo. Questo provvedimento dovrebbe essere sostituito da consigli di viaggio individuali, che dovrebbero mostrare i rischi per ogni singolo paese.

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