CORONAVIRUS JUVENTUS/ Non solo Higuain: anche Pjanic e Khedira tornano a casa

- Mauro Mantegazza

Coronavirus Juventus: dopo Gonzalo Higuain anche Miralem Pjanic e Sami Khedira sarebbero già rientrati presso le loro abitazioni violando la quarantena, arriveranno provvedimenti?

Higuain fuga
Gonzalo Higuain, attaccante argentino della Juventus (Foto LaPresse)

Gonzalo Higuain è stato il primo calciatore della Juventus a tornare a casa violando la quarantena, ma non l’unico: stando a quanto riporta Tuttomercatoweb anche Miralem Pjanic e Sami Khedira sono rientrati presso le loro abitazioni, nello specifico Lussemburgo (dove ha residenza il bosniaco) e Germania. La volontà sarebbe quella di trascorrere qualche giorno con la famiglia: gli allenamenti in tutta la Serie A sono fermi, la Juventus si è allineata ai consigli dell’Associazione Medici che parla di inizio aprile come prima data utile per riprendere il lavoro in gruppo (e il periodo di stop forzato si potrebbe anche allungare) e di conseguenza c’è ben poco che trattenga i calciatori a Torino. Se non appunto la quarantena: tecnicamente non sarebbe permesso lasciare il Paese, vero che in questo caso si tratta di un viaggio verso casa (e presumibilmente concordato con la Juventus) ma in ogni caso non possiamo fare a meno di “segnalare”. La speranza naturalmente è che non succeda comunque niente, ma l’esempio di Higuain, Pjanic e Khedira potrebbe ora essere seguito da altri… (agg. di Claudio Franceschini)

HIGUAIN VIOLA LA QUARANTENA

Gonzalo Higuain è fuggito in Argentina, violando così la quarantena imposta ai giocatori della Juventus dopo la positività di Daniele Rugani e poi anche di Blaise Matuidi. L’attaccante bianconero ha lasciato l’Italia la scorsa notte per tornare in Argentina e sfuggire all’emergenza Coronavirus, con un gesto che però possiamo definire come minimo discutibile e che potrebbe avere ripercussioni anche nel rapporto di lavoro fra il Pipita e la società bianconera. Higuain da oltre una settimana era in quarantena forzata in casa propria, a Torino, per volere della Juventus dopo i casi di positività che hanno colpito i campioni d’Italia. Fermato in aeroporto, dopo aver violato la quarantena, il Pipita avrebbe detto alla polizia: “Sono negativo, ecco il test”. Higuain infatti, secondo quanto si è potuto apprendere finora, si è presentato la scorsa notte all’aeroporto di Torino-Caselle, con in mano una certificazione medica che attestava la sua negatività al tampone eseguito per verificare se avesse o meno contratto il Coronavirus.

CORONAVIRUS JUVENTUS: CLAMOROSA FUGA DI HIGUAIN

Ad attendere Gonzalo Higuain c’era un aereo privato, pronto a decollare verso il Sudamerica. Gli agenti della Polaria, che da giorni monitorano con particolare attenzione i movimenti aerei nello scalo piemontese data l’emergenza Coronavirus, non hanno potuto opporsi ed hanno autorizzato il volo. Sembrerebbe dunque che Higuain abbia studiato la fuga dall’Europa in ogni dettaglio. I voli dall’Italia verso l’Argentina non sono autorizzati. L’attaccante della Juventus per “dribblare” il problema ha dunque predisposto prima uno scalo in Francia per prendere il resto della sua famiglia, da lì è volato in Spagna, da dove infine si è diretto in Argentina. Gli agenti hanno contattato anche la Juventus per assicurarsi che la certificazione medica presentata dal Pipita fosse valida, ma non è chiaro se la società fosse o meno informata del viaggio. Si attendono sviluppi, perché la vicenda è sicuramente clamorosa.

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