“Coronavirus, in Campania unico a portare la mascherina”/ De Luca “Io extraterrestre”

- Davide Giancristofaro Alberti

Coronavirus Campania, Vincenzo De Luca lamenta l’inutilizzo della mascherina: “Abbiamo retto solo 3 mesi, sono tornati i vecchi vizi dell’Italia”

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Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca (LaPresse)

Gli ultimi aggiornamenti sull’epidemia di coronavirus in Campania portano la firma, ovviamente, del governatore Vincenzo De Luca. Il presidente dei campani ha regalato un nuovo show, e soffermandosi sulle mascherine, ormai non più indossate da molti italiani come invece accadeva soltanto poche settimane fa, ha spiegato: «Sta prevalendo un nuovo senso comune – le sue parole riportate dall’edizione online de IlMattino – chi indossa la mascherina sembra un extraterrestre». De Luca ha poi aggiunto: «Abbiamo retto giusto 3 mesi, poi abbiamo ricominciato a riacquisire i vecchi vizi dell’Italia, di balcanizzazione, di pollaio permanente». Quindi il numero uno dei campani ha proseguito nel suo “spettacolo”: «Io vado in giro con la mascherina, anche quando il sole batte, e sembro un monaco trappista». Lo stesso massimo esponente dei campani ha ricordato i 27 nuovi contagi di importazione scoperti nelle ultime ore: «Ci sono contagi di importazione e noto un rilassamento estremamente pericoloso. Qui rischiamo di trovare l’epidemia dietro l’angolo. Ricordo che la mascherina non è più obbligatoria all’aperto ma va indossata in presenza di assembramenti».

CORONAVIRUS CAMPANIA, DE LUCA: “E’ TORNATA L’ITALIA DEI VECCHI VIZI”

Secondo De Luca l’Italia è tornata ai vecchi “fasti” «È tornata a prevalere la logica del fare finta, mezzo mezzo, tipica dell’Italia da sempre. È un Paese che non fa mai la verifica sulle cose che propone. Non so se ce la faremo. L’Italia sta facendo debiti in maniera imponente. Continuiamo a non raccontare ai nostri concittadini che i debiti prima o poi si pagano. La logica dei bonus va bene nell’emergenza ma non può diventare una abitudine». Affrontata poi la questione Mes, il Fondo Salva Stati che permetterebbe al governo di assicurarsi circa 37 miliardi di euro da destinare alla Sanità: «Sarebbe uno scandalo non usare i fondi aggiunti per operare un riequilibrio nel riparto dei fondi alle Regioni. Terremo gli occhi aperti e verificheremo la coerenza di tutte le forze politiche quando si deciderà come usare queste risorse. Ovviamente sperando che il governo decida di usare i fondi del Mes».

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