Coronavirus, la truffa dei falsi buoni spesa su Whatsapp/ Il monito della Polizia

- Fabio Belli

Coronavirus, la truffa dei falsi buoni spesa su Whatsapp. Il monito della Polizia: “Non fornite i vostri dati sensibili.”

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Ecco come cambiano i buoni pasto (LaPresse)
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L’emergenza coronavirus sta portando all’esplosione di diverse truffe che vanno tenute in grande considerazione, per fare attenzione e non fornire i propri dati sensibili a persone che ne potrebbero fare un uso assolutamente deleterio. L’ultima truffa che gira in rete, arrivata sotto forma di messaggio Whatsapp su molti telefoni, riguarda l’introduzione di buoni pasto e buoni spesa, che potranno essere elargiti direttamente dai Comuni dopo lo stanziamento da parte del Governo di 400 milioni di euro proprio per venire incontro a chi non può usufruire di diverse forme assistenziali. Su alcune chat WhatsApp già da qualche giorno può capitare di ricevere messaggi che si riferiscono a presunti buoni, che fanno proprio riferimento agli stanziamenti governativi di cui sopra: in realtà si tratta di una una truffa a danno dei consumatori, non è stata attivata alcuna procedura online per accedere a buoni spesa e in ogni caso saranno i singoli Comuni a indicare le modalità di accesso agli stessi.

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IL TWEET ANTITRUFFA DELLA POLIZIA DI STATO

La Polizia di Stato attraverso Twitter e tutti i suoi canali social ha dunque messo in guardia la popolazione invitandola a denunciare non solo questa specifica truffa dei buoni pasto, ma anche ogni avviso di questo tipo che possa nascondere una truffa ai danni di consumatori. Si tratta di messaggi che circolano indiscriminatamente sui social e che per ammantarsi di credibilità citano anche alcuni nomi di grandi supermercati della grande distribuzione italiana. La brutta sorpresa arriva cliccando sul link indicato sul messaggio, compilando infatti i campi richiesti sulla pagina che si apre successivamente si forniscono di fatto dati sensibili ai malviventi che possono servirsene anche per svuotare conti e carte di credito. Questo il messaggio postato dalla Polizia che invita a tenere gli occhi aperti su truffe di questo tipo: “Attenzione a truffa WhatsApp su offerta falsi buoni per i supermercati. Se cliccate rischiate di fornire vostri dati sensibili. Segnalate truffe e casi sospetti a https://www.commissariatodips.it/segnalazioni/index.html

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