LOMBARDIA, BOLLETTINO CORONAVIRUS 18 APRILE/ 64 morti, 1782 nuovi casi, -185 ricoveri

- Niccolò Magnani

Il bollettino coronavirus di Regione Lombardia, i dati aggiornati oggi 18 aprile 2021: 64 morti, 1.782 nuovi casi, -185 ricoveri. Moratti “piano vaccini da 140mila dosi al giorno”

letizia moratti
Regione Lombardia, Letizia Moratti e Attilio Fontana (LaPresse)

L’ultimo bollettino coronavirus riferito ai dati in arrivo dalla Lombardia mostra purtroppo ancora 64 morti nelle ultime 24 ore (32.284 da inizio pandemia), ma “conforta” per quanto riguarda i contagi (la metà dei guariti giornalieri) e le presenze nei reparti Covid degli ospedali lombardi. Sono 1.782 i nuovi casi di contagio in tutta la Lombardia tra sabato e domenica mentre i pazienti guariti-dimessi sono 3.142: ancora positivi 66.377 cittadini lombardi, di cui 60.939 in isolamento domiciliare, 722 in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri), 4.716 invece i ricoverati in corsia (calo importante di 185 unità).

Il tasso di positività tra contagi e tamponi fatti si attesta al 5,2% a fronte di 34.199 test processati in 24 ore: sul fronte contagio provinciale, Milano presenta 599 nuovi contagiati, 287 a Brescia, 179 a Monza e Brianza, 135 a Bergamo, 119 a Mantova, 102 a Como, 72 a Pavia, 66 a Lecco e a Cremona, 55 a Varese, 40 a Sondrio e 25 a Lodi.

IL BOLLETTINO DI IERI

Per conoscere i nuovi dati del bollettino coronavirus in Lombardia occorrerà attendere come sempre attorno alle ore 17.30-18 i dati in arrivo dalla Protezione Civile regionale e dal Ministero della Salute: in un Paese che si appresta a riaprire gradualmente dal prossimo 26 aprile, i dati della Lombardia sono ormai da 10 giorni virtualmente da zona gialla (pur rimanendo arancioni per via del Decreto Covid) e la speranza che si possa realmente cambiare “zona” dal 26 aprile è elemento assai concreto.

Decisivo il prossimo monitoraggio Iss di venerdì 23 aprile per capire se la tendenza in diminuzione del Covid-19 in Lombardia verrà confermata: incidenza casi 163 su 100mila abitanti e Rt a 0,78 – ovvero la situazione attuale – darebbe subito la “patente” di zona gialla ai lombardi, con effetto immediato di riapertura dei ristoranti a pranzo e pure a cena (solo all’aperto e fino alle 22, ndr). Nel bollettino di ieri la Lombardia ha presentato ancora 74 morti tra i positivi contagiati, con 2546 nuovi casi di coronavirus a fonte di 32.743 tamponi-test rapidi processati. A livello ospedaliero si conferma il miglioramento: 4.901 i pazienti ricoverati nei reparti ordinari (-230 in 24 ore), con 723 terapie intensive occupate (-5).

CORONAVIRUS LOMBARDIA, IL PIANO MORATTI SUI VACCINI

In attesa però dei nuovi dati dal bollettino, la vicepresidente di Regione Lombardia Letizia Moratti annuncia novità sul fronte vaccini: «La Lombardia non si è mai discostata dal piano vaccinale nazionale e dalle priorità indicate. Siamo stati i primi a completare la prima dose agli operatori sanitari e agli ospiti delle residenze per anziani. Abbiamo somministrato quasi un milione di dosi agli over 80 e siamo al primo posto per copertura vaccinale di quelle persone così duramente colpite dal Covid in questi mesi», spiega l’ex sindaco di Milano nell’intervista al Corriere della Sera.

Tre i punti cardine poi ribaditi da Moratti per il prosieguo della giunta Fontana nei prossimi mesi di lotta al Covid-19: «Un piano per somministrare 140mila dosi di vaccino anti-Covid al giorno, un centro di coordinamento nazionale per la prevenzione delle malattie infettive e il rafforzamento della medicina territoriale». La vice-Fontana rivendica poi la scelta di cambiare piattaforma di prenotazione vaccini – da Aria a Poste Italiane – con risultati che si vedono nell’impennata di vaccinazioni nelle ultime settimane: «Ho avuto da subito molti dubbi su Aria, un sistema che non operava in cloud. Con le gravi criticità emerse ho deciso il cambiamento. L’affidamento a Poste italiane, senza costi, mi sta dando ragione».



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