“Coronavirus, meglio muoia renziano che uno di Sx”/ Post choc Samuele Agostini (Pd)

- Carmine Massimo Balsamo

Samuele Agostini, esponente del Pd, ironizza sul coronavirus: “Meglio che muoia un renziano che uno di Sinistra”. Dem si dissociano.

samuele agostini
Samuele Agostini su Facebook

Sono i giorni dell’allarme coronavirus, 12 morti e oltre 300 contagi in Italia, ma c’è anche chi si diverte a ironizzare su un’emergenza tanto grave per dare giudizi politici. Questo è il caso di Samuele Agostini, esponente Pd (segretario dell’Unione Comunale Dem di Casciana Terme Lari) che ha pubblicato su Facebook un post a dir poco choc: «Poi, oh, se prendessi il Virus e m’accorgo che sono spacciato, un minuto prima di mori’ prendo la tessera di Italia Viva. Sempre meglio che muoia un renziano che uno di sinistra. PS: non ho espresso un auspicio, spero resti una eventualità remota. E di campare almeno altri 60 anni dopo la scomparsa di Italia Viva». Parole che non sono passate inosservate a nessuno, tanto che il Partito Democratico si è immediatamente dissociato: «Condanniamo con forza quanto detto dal segretario Pd di Casciana Terme Lari, Samuele Agostini, che in un post su Facebook ha rivolto nei confronti di Italia Viva parole infamanti e offensive. Nella comunità democratica non troveranno mai spazio odio e insulti», il commento di Stefano Vaccari.

SAMUELE AGOSTINI: “CORONAVIRUS, MEGLIO MUOIA UN RENZIANO CHE UNO DI SINISTRA”

Le parole di Samuele Agostini hanno mandato su tutte le furie gli esponenti di Italia Viva, a partire dal parlamentare Marco Di Maio: «Una vergogna che pure di fronte all’allarme generato dal COVIDー19, ci sia chi fomenta l’odio. Arrivando addirittura ad augurare la morte a chi la pensa diversamente. Non risponderemo allo stesso modo, ma rilanceremo il nostro impegno per cambiare la politica anche nei toni». Sulla stessa linea d’onda il Pd toscano, che ha contestato aspramente l’uscita di Agostini: «Ci dissociamo dalle parole di Samuele Agostini. Non importa che si tratti di battute ironiche. Il suo post su Facebook è di cattivo gusto e quei toni non appartengono allo stile di rispetto che il nostro partito ha nella dialettica politica», le parole del segretario Lorenzo Becattini.



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