Coronavirus, nuovo decreto partite iva e autonomi/ Catalfo “Verrà emanato a breve”

- Davide Giancristofaro Alberti

Coronavirus, nuovo decreto partita iva e autonomi: la ministra del lavoro, Nunzia Catalfo, sta per emettere un nuovo pacchetto di aiuti in favore in particolare di partite iva e degli autonomi

Catalfo Bianco Lapresse1280
Nunzia Catalfo (Lapresse)

Nunzia Catalfo, ministra del lavoro e dello sviluppo economico, ha parlato poco fa ai microfoni di Radio Capital, al programma Circo Massimo. La titolare del Mise ha spiegato che il governo è già al lavoro per un nuovo decreto di aiuti nei confronti soprattutto dei lavoratori: “Abbiamo già emanato il primo decreto con circa 25 miliardi di stanziamento – le sue parole – e più di 11 miliardi sono sul tema lavoro. Lo stanziamento che si prevede nel prossimo decreto è della stessa cifra con un’attenzione ovviamente a tutti i lavoratori”. Fra coloro che più si sono lamentati in questi giorni, gli autonomi titolari di partita iva, e a riguardo la Catalfo ha spiegato: “Sto emanando un ulteriore decreto ministeriale per tutelare tutte le partite iva e gli autonomi che invece sono iscritti alle casse di previdenza private” e “stiamo già studiano le nuove misure per il decreto di aprile”. Allo stato attuale, alle partite iva viene dato una tantum 600 euro.

CORONAVIRUS, LA CATALFO: “CI SARANNO TUTTE LE RISORSE PER COPRIRE LA CASSA INTEGRAZIONE”

E’ possibile che tale cifra, ritenuta da molti irrisoria, possa aumentare con i prossimi decreti economici?: “Questo è ancora allo studio – replica la Catalfo parlando all’emittente radiofonica – però stiamo prevedendo un indennizzo per tutti”, aggiungendo che “ci saranno tutte le risorse necessarie mese per mese per coprire la cassa integrazione”. Il titolare del Mise ha parlato anche dell’Unione Europea, alla luce della “sfuriata” di ieri del presidente del consiglio, Giuseppe Conte. Secondo la Catalfo “L’Europa deve affrontare insieme l’emergenza con degli strumenti adeguati e che devono essere radicalmente diversi di quelli che abbiamo pensato fino ad ora. Serve quindi coraggio e iniziative comuni per affrontare l’emergenza”. La ministra del lavoro invoca un’Ue unita in questo periodo di emergenza: “Abbiamo dimostrato di portare avanti un progetto di riforma e stiamo affrontando l’emergenza nel migliore dei modi ma è chiaro che, se siamo in Europa unita, questa situazione deve essere affrontata insieme”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA