Coronavirus Olanda: contratto shock agli anziani/ “Ventilazione o morte, scegliete”

- Claudio Franceschini

Coronavirus Olanda: proposta shock agli anziani, invitati a scegliere se essere curati con la ventilazione o lasciare posti letto a persone più giovani, venendo abbandonati a loro stessi.

Olanda Amsterdam
Coronavirus Olanda: il centro di Amsterdam (Foto LaPresse)
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Una proposta shock dall’Olanda: anche nei Paesi Bassi il Coronavirus è esploso e si sta vivendo una situazione molto simile a quella di tanti Paesi. Ospedali saturi, personale sanitario alle strette, mezzi non sufficienti a curare tutti: se in Inghilterra Boris Johnson aveva ventilato l’opzione dell’immunità di gregge, qui le autorità sanitarie – come riportato da Il Giornale – avrebbero invitato i medici a far firmare un contratto (infatti ci sarebbe proprio una sorta di “liberatoria” da siglare) ai loro pazienti. La scelta? Una cura con lunga ventilazione oppure nessuna cura, lasciando che il Covid-19 prosperi ed eventualmente, nell’ipotesi peggiore, porti alla morte. La replica è già arrivata: Geer Wilders, leader del Partito per la libertà, ha parlato di provvedimento “agghiacciante”. Tuttavia, in Olanda la situazione da questo punto di vista è critico: il parlamento potrebbe introdurre a breve il suicidio assistito per “vita completata”, ovvero l’eutanasia per scelta personale dettata da un’età minima.

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Il contratti ai tempi del Coronavirus riguarda le persone anziane: inevitabile porre l’accento sulla pressione psicologica che viene fatta su queste persone, sfruttando appunto i dati anagrafici e il pensiero recondito di cedere un posto letto a gente più giovane che potrebbe essere curata con maggiori probabilità di guarigioni. Una scelta che non dovrebbe mai essere “condizionata”, ma che in Olanda purtroppo potrebbe diventare presto una realtà; conosciamo la storia del Paese quando si parla di eutanasia, e questa eventuale decisione non sarebbe che un altro capitolo della vicenda. Geer Wilders ha chiesto l’immediato intervento di Hugo De Jonge (il vicepremier) e del ministro della Salute ma non sono arrivate risposte in merito, pertanto il contratto da far firmare agli anziani potrebbe diventare operativo e legale in tempi brevi.

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CORONAVIRUS OLANDA: FORTI MISURE RESTRITTIVE

Anche in Olanda il Coronavirus ha intanto costretto a irrigidire le misure sanitarie per evitare la diffusione del contagio. Sempre su Il Giornale si parla di 9 mila casi e decessi che nella giornata di ieri sfioravano le 700 unità; il Governo ha vietato qualunque tipo di riunione con almeno tre persone fino al primo giugno, la distanza di sicurezza è di un metro e mezzo e sono stati chiusi esercizio commerciali come bar, ristoranti e parrucchieri oltre naturalmente alle scuole. Provvedimenti simili a quelli che ormai ben conosciamo in Italia; anche qui peraltro si parla della possibilità, da parte dei sindaci, di chiudere parti della città laddove le misure non vengano rispettate. Tuttavia, da qui a imporre agli anziani di scegliere cosa fare della loro vita con un contratto è qualcosa che prevarica tutto ciò…

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