Coronavirus Olimpiadi/ Paltrinieri: “Vorrei andare a Tokyo, ma è meglio rinviare”

- Claudio Franceschini

Coronavirus Olimpiadi: Gregorio Paltrinieri ha parlato della possibilità di rinviare i Giochi di Tokyo. Il nuotatore si sta allenando regolarmente, ma il Cio deve prendere una decisione.

Paltrinieri
Gregorio Paltrinieri, diretta finale 1500 m stile libero (Foto LaPresse)

Gregorio Paltrinieri vuole fare le Olimpiadi Tokyo 2020, ma soprattutto chiede che il Cio prenda una decisione finalmente chiara in merito alla data dei Giochi. E’ un sentimento comune a tanti atleti: ne aveva recentemente parlato anche Sofia Goggia. Il problema è che il momento si avvicina, stiamo parlando di agosto e, per uno sportivo che si allena da quattro anni, stiamo parlando davvero di brevissimo tempo; peccato che il Comitato Olimpico non abbia ancora stabilito se, causa emergenza Coronavirus, le Olimpiadi si terranno regolarmente o se invece saranno posticipate. “Io sto continuando ad allenarmi e a pensare che si facciano ad agosto” ha detto il nuotatore Paltrinieri all’Ansa, una delle nostre grandi speranze per Tokyo; tuttavia, il carpigiano si è allineato al pensiero dei suoi colleghi sportivi nel dire che è giusto arrivare a una ufficialità. “Fare i Giochi nel periodo regolare vorrebbe dire che la situazione sarà migliorata, ma oggi non possiamo sapere se sarà così e quindi sarebbe giusto rimandare”. Un pensiero che naturalmente attraversa anche la mente del Cio, che si è riunito più volte in video conferenze e prima o poi dovrà decidere.

CORONAVIRUS OLIMPIADI: PARLA GREGORIO PALTRINIERI

L’emergenza Coronavirus rischia di far saltare le Olimpiadi Tokyo 2020, o comunque posticiparle: nei giorni scorsi si era detto come il presidente del Cio Thomas Bach avesse ribadito di voler mantenere i Giochi nel loro periodo originale – non essendoci ancora i presupposti per un rinvio – ma le ultime notizie sembrano invece portare a un posticipo che sarebbe addirittura di due anni. Le Olimpiadi verrebbero dunque mantenute in un anno pari, ma nel 2022: se non altro Tokyo non le perderebbe come nel 1940. Per quanto riguarda Gregorio Paltrinieri, il nuotatore carpigiano difenderebbe l’oro vinto quattro anni fa nei 1500, quando aveva anche sfiorato il record del mondo fatto registrare da Sun Yang. Ormai l’emiliano è diventato un punto di riferimento per la nostra squadra di nuoto: nella sua bacheca figurano anche 8 medaglie mondiali (tra cui tre ori) e altrettante ottenute agli Europei (per cinque volte si è laureato campione). A settembre compirà 26 anni: è ancora giovane, anche se sappiamo che nel mondo del nuoto l’età tende sempre ad abbassarsi molto e dunque questo potrebbe rappresentare un ostacolo in più.



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