Coronavirus, “Pandemia causata da 5G”/ Video, bufala smascherata “Ha origine animale”

- Raffaele Graziano Flore

Coronavirus, “Pandemia causata dal 5G?” Video: smascherata l’ennesima bufala sul CoVid-19. “Nessuna correlazione con i campi elettromagnetici: il virus ha un’origine animale”

Coronavirus, la bufala sul 5G
Coronavirus, la bufala sul 5G (YouTube, 2020)

La pandemia da Coronavirus è stata causata dall’avvento della tecnologia 5G? Questo è quanto veicolato da alcuni video diventati virali nell’ultimo periodo e che hanno contribuito a diffondere solo l’ultima di una serie di bufale a proposito del contagio da CoVid-19 partito dalla provincia cinese di Wuhan. Il responsabile (anche se in questo caso la responsabilità andrebbe condivisa con tanti siti e aggregatori di notizie che hanno contribuito a dargli visibilità sui social network, nonché gli stessi utenti) è Thomas Cowan, un medico statunitense secondo il quale la pandemia che ha visto come primo suo focolaio la metropoli di Wuhan sarebbe dovuta alla quinta generazione di quella tecnologia che si propone di diventare uno standard nel settore della telefonia cellulare e dei device mobili. Il dottor Cowan, che al momento si troverebbe tra l’altro in libertà vigilata, sostiene infatti il virus è un derivato di quelle cellule che sono state avvelenate dai campi elettromagnetici. Come è noto la prima clip, apparsa online lo scorso 12 marzo, è velocemente diventata virale e ancora molte sue copie, nonostante la bufala sia stata “debunked”, sono ancora caricate su YouTube e simili, senza contare milioni di condivisioni sui profili privati social.

CORONAVIRUS, LA BUFALA SUL 5G: “NESSUNA CORRELAZIONE, HA UN’ORIGINE ANINALE”

Ma andiamo con ordine: il fatto che il nuovo Coronavirus sia una sorta di sottoprodotto di cellule che sono state avvelenate è stato smentito negli scorsi giorni da alcuni virologi canadesi, col dottor Jason Kindrachuk che ha spiegato come “i virus non sono detriti delle cellule e non vengono creati come se fossero un veleno” e ricordando anche che si tratta di piccoli pezzi di materiale genetico circondati da proteine. Essendo sostanzialmente inerti fino a quando non si legano a determinati tipi di cellule -creando delle copie di se stesso- è falso dunque che possano essere stati generati da dei campi elettromagnetici come sostiene Cowan (qui il video del suo intervento) che insiste nel sostenere che Wuhan, la regione dove c’è stata l’esplosione della prima epidemia, era stata la prima città a essere coperta dal 5G; anche questa affermazione può essere smentita dal momento che altre città in Corea del Sud e Stati Uniti sono “coperti” da network della quinta generazione. A tal proposito va ricordato che pure Gunter Pauli, economista tedesco noto per aver ideato il concetto di Blue Economy, ha rilanciato questa fake news riferendosi al fatto che la prima regione europea a installare le reti 5G sia stata non a caso la Lombardia. Ovviamente anche in questo caso va ricordato che l’origine del CoVid-10 è zoonotica e non conseguenza di influenze dell’ellettromagnetismo sul nostro corpo.



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