CORONAVIRUS, PERICOLO BOMBA VIRALE SVIZZERA/ Più alto rapporto contagiati/abitanti

- Fabio Belli

Coronavirus, pericolo bomba virale Svizzera. Più alto rapporto contagiati/abitanti del mondo nella Confederazione Elvetica, si va verso il lockdown?

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Zurigo (LaPresse)

Buona parte del mondo è alle prese con l’emergenza coronavirus ed è in allarme totale, ma c’è un paese di cui si parla poco ma che ha il più ampio rapporto in proporzione tra il numero dei contagiati e quello degli abitanti. Si tratta della Svizzera, e a lanciare l’allarme è un posto su Facebook di Cherubino Di Lorenzo, ricercatore dell’Università La Sapienza di Roma: “Nessuno ne parla, ma la situazione in Svizzera è decisamente preoccupante. Hanno la più alta prevalenza di casi al mondo, pur facendo meno tamponi che da noi, e non applicano alcun contenimento, se non blandamente in Ticino. La Confederazione Elvetica potrebbe insomma diventare il serbatoio delle future ondate di ritorno e vanificare tutte le chiusure che il resto d’Europa sta attuando.” La Svizzera per il momento conta 1160 casi per milione di abitanti, una densità di infezioni da covid-19 più ampia rispetto a quella dell’Italia (1145 casi per milione di abitanti), della Spagna (900 casi per milione di abitanti) e degli Stati Uniti. La preoccupazione è che non avendo ancora messo in atto misure di contenimento simili a quelli di altri paesi, la Svizzera possa essere il bacino per una diffusione futura del virus, quando la crisi sarà eventualmente passata in altri paesi.

RESTRIZIONI ANCORA BLANDE

Gli abitanti della confederazione elvetica restano dubbiosi sulle misure intraprese. Per la Svizzera infatti non sono state ancora messe in atto misure di restrizione sociale che possano contenere un contagio che, se non soffocato, potrebbe far diventare il paese rossocrociato una vera e propria bomba virale. Ma i cittadini che hanno letto il post del ricercatore Di Lorenzo hanno voluto specificare come l’allarme non sia del tutto fondato. Le misure di contenimento sociale in Svizzera sono state comunque portate avanti: tutte le scuole sono chiuse, aperti solo i negozi che vendono articoli di prima necessità, chiusi uffici ed enti pubblici. Non é consentito stare insieme all’aperto, se non a distanza di 2 metri l’uno dall’altro, dunque è impossibile creare assembramenti. Ma tutto questo potrebbe non essere comunque sufficienti e in Svizzera sembra ormai inesorabile andare incontro un vero e proprio lockdown, che le autorità dei vari Cantoni avrebbero voluto evitare, con l’eccezione dei ticinesi che si sono orientati anche in base a quanto stava accadendo in Italia e nella vicina Lombardia. Le prossime 48 ore potrebbero essere decisive per prendere ulteriori provvedimenti.

 

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