Coronavirus, plasma degli uomini è migliore/”Più anticorpi che in quello delle donne”

- Dario D'Angelo

Coronavirus, il plasma degli uomini guariti è qualitativamente migliore di quello delle donne. Gli studi: “Maggior numero di anticorpi”. Il motivo…

Plasma iperimmune
Plasmaterapia (Foto LaPresse)

Il plasma donato dagli uomini guariti dal coronavirus e utilizzato per curare la malattia potrebbe essere più efficace di quello delle donne. Lo suggeriscono ormai diversi studi, che hanno rinvenuto la motivazione di questa evidenza scientifica nel fatto che gli uomini sopravvissuti al Covid-19, nella gran parte dei casi, hanno sperimentato una forma più grave della malattia: per questo la quantità di anticorpi nel sangue è maggiore rispetto a quella delle donne. Ecco perché, spiega la BBC, nel Regno Unito gli uomini sopravvissuti al coronavirus sono stati sollecitati a donare il loro plasma. Delle quasi 600 persone che a metà maggio avevano donato il loro plasma, il 43% delle donazioni da parte degli uomini aveva livelli di anticorpi abbastanza alti da poter essere utilizzati negli studi, rispetto ad appena il 29% di quelle da parte delle donne. Livelli di anticorpi più elevati sono stati riscontrati più spesso anche in pazienti anziani, asiatici e in quelli che erano stati curati in ospedale.

CORONAVIRUS, PLASMA DONATO DAGLI UOMINI E’ MIGLIORE

Il Prof. David Roberts, direttore associato per la donazione di sangue presso l’NHS Blood and Transplant, ha dichiarato: “Sono necessari più donatori di plasma. Ma noi vorremmo sentire soprattutto gli uomini”. Il plasma è un liquido giallognolo che costituisce circa la metà del volume del sangue e che trasporta globuli rossi e bianchi e piastrine. Dopo che qualcuno è stato infettato da un virus, il plasma forma anticorpi usati per aiutare a combattere l’infezione. Questo plasma ricco di anticorpi – chiamato plasma convalescente – si forma quando qualcuno si è ripreso dal Covid-19, di solito 28 giorni dopo essere stato malato. Il plasma convalescente può essere somministrato ai pazienti affetti da Covid-19 mediante trasfusione (come il sangue) per aiutarli a combattere la malattia ed aumentare le loro possibilità di sopravvivenza. In giro per il mondo diversi studi stanno valutando la bontà di questo sistema. Donare il plasma non è lo stesso che donare il sangue: il processo dura circa 45 minuti e separa il plasma dal sangue durante la donazione. Il corpo di solito sostituisce il plasma donato in 48 ore.

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