Coronavirus, quanto si spende in UE per Sanità?/ Italia “sotto media”: solo 8,8% PIL

- Raffaele Graziano Flore

Coronavirus, quanto si spende in UE per la Sanità? Rapporto Eurostat sui Paesi Membri durante l’emergenza Coronavirus: Italia sotto la media europea con solo l’8,8% del PIL nazionale

Eurostat, il rapporto sulla spesa sanitaria nei Paesi UE
Eurostat, il rapporto sulla spesa sanitaria nei Paesi UE (Web, 2020)
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Quanto spendono i vari Governi europei per il comparto della Sanità? Mentre in tutto il Vecchio Continente, salvo delle eccezioni, si sta probabilmente assistendo alla fase più drammatica della pandemia da Coronavirus e con i vari Stati che, con tempistiche diverse, hanno cominciato a porre in atto misure di contenimento sempre più restrittive e adottando provvedimenti economici (finalmente) a favore del mondo della Sanità, è interessante analizzare i dati forniti nelle ultime ore da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea che ha messo a confronto quale è il livello di spesa dei singoli Stati Membri. I dati forniti e che si possono consultare a questo link fanno riferimento al 2017 ma sono abbastanza indicativi: in relazione a quell’anno infatti sia Francia sia Germania hanno speso circa l’11,3% del PIL (Prodotto Interno Lordo), posizionandosi in testa a questa virtuosa classifica. Va ricordato che nella lettura delle statistiche si parla di GDP, ovvero di Gross Domestic Product, concetto che è grosso modo equivalente. Come si colloca l’Italia nella spesa sanitaria invece? Il nostro Paese ha destinato al settore “solo” l’8,8% del PIL, dato che ci colloca al di fuori della Top Ten e al di sotto della media UE.

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CORONAVIRUS, RAPPORTO EUROSTAT: QUANTO SPENDONO STATI UE IN SANITA’?

Stando al rapporto Eurostat (che tiene conto dei 27 Paesi ed esclude giustamente il Regno Unito che ha detto addio lo scorso 31 gennaio) infatti la media della spesa sanitaria nell’Unione è del 9,9% del PIL nazionale: a precedere l’Italia, come detto, ci sono Francia e Germania, prime con l’11,3% e seguite da Svezia, Austria, Belgio, Danimarca e Paesi Bassi, tutti Paesi che galleggiano sopra quella media UE del 9,9%: al di sotto ecco Malta, Finlandia, Portogallo, Spagna e infine Italia. Il Bel Paese precede tra gli altri Slovenia, Bulgaria e Grecia ma il dato non è molto lusinghiero dal momento che gli Stati-traino dell’Unione ci sono tutti davanti e a chiudere la classifica rispettivamente col 5,5% e il 5,2% del PIL nazionale ci sono a sorpresa il Lussemburgo e poi infine la Romania. A tal proposito va ricordato che la spesa sanitaria calcolata da Eurostat fa riferimento sia al comparto pubblico sia a quello privato. Inoltre un altro grafico interessante è quello relativo alla spesa per abitante in ciascuno Stato: in relazione alla popolazione il maggior tasso si è registrato nel 2017 in Svezia con circa 5200 euro per cittadino, con Danimarca e Lussemburgo a seguire a ruota (entrambe spendono circa 5100 euro per abitante). In questo caso l’Italia ottiene risultati leggermente migliori nel senso che è tra i primi dieci Paesi con 2523 euro a persona e subito dopo la media UE che è di 2887 euro; anche in questo caso fanalino di coda è la Romania con 490 euro di spesa per abitante.



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