Coronavirus, regole anti-contagio/ No baci, lavarsi con sapone, anziani a casa

- Niccolò Magnani

Coronavirus, le regole anti-contagio inserite nel Decreto: stop a baci e contatti, anziani a casa, lavarsi con sapone. Tutte le nuove direttive

coronavirus non toccarsi il volto con le mani
(LaPresse)

Nel Decreto Legge in uscita domani nel Consiglio dei Ministri, il Governo appronterà misure urgenti e drastiche per combattere il Coronavirus: in particolare, sarà inserito il nuovo vademecum con tutte le regole anti-contagio messe a punto dal Comitato Scientifico in appoggio a Palazzo Chigi in questa particolare emergenza epidemia da Covid-19. L’elenco delle regole anti-contagio è stato presentato ieri sera dal Premier Conte a tutti i capigruppo del Parlamento e oggi sarà inviato al Ministero della Salute per mettere a punto il Dpcm in uscita domani: si va da decisioni “già” approntate nel primo Decreto del 1 marzo scorso fino a nuove drastiche misure come la limitazione di tutti gli eventi pubblici affollati – sport compreso, si va verso un mese di porte chiuse per tutti gli eventi sportivi – lo stop ai contatti “ravvicinati” tra le persone fino a nuovi consigli in termine di igiene e pratiche quotidiane. La curva dei contagi non accenna a diminuire e dunque per provare a limitare il propagarsi del Coronavirus – ricordiamo, per evitare di scatenare panico inutile, che i decessi sono pur sempre anziani con gravi patologie peggiorate dal virus Sars-Cov2 mentre la stragrande maggioranza dei contagiati è del tutto asintomatico – il Governo è pronto ad emanare le nuove direttive anti-contagio protocollate dall’Istituto Superiore di Sanità. Ecco le principali.

CORONAVIRUS, I CONSIGLI ANTI-CONTAGIO

Bisogna evitare per le prossime settimane abbracci, baci, strette di mano e gesti della normale, affettuosa, quotidianità delle persone: il consiglio è poi per tutti gli anziani e i soggetti a rischio influenza di evitare le uscite di casa, mentre è categoricamente consigliato per chi ha la febbre di non uscire di casa per evitare di contagiare altri soggetti. «Chi starnutisce o tossisce utilizzi sempre un fazzoletto di carta da buttare immediatamente in un contenitore chiuso o, se ne è sprovvisto, utilizzi la piega del gomito», riporta ancora il “vademecum” mentre resta fondamentale la regola del “droplet” (al riparo dalle goccioline con cui si propaga il Coronavirus) con la distanza di sicurezza tra 1-2 metri tra le persone. Stop a tutti gli eventi pubblici con assembramento di persone (Vinitaly e Salone del Mobile spostati a giugno, ndr), compreso lo sport che infatti propenderà per probabile “porte chiuse” per tutti gli eventi del prossimo mese. Come racconta in esclusiva a al Sussidiario.net Vito Fazio, professore ordinario di Patologia generale e clinica dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, ulteriori consigli sono legati a come lavarsi le mani: «Piuttosto che sulle mascherine insisterei sul dire alle persone di non usare sostanze irritanti come i disinfettanti. La cosa più opportuna è lavarsi le mani con del normale sapone. Altrimenti si rischia di alterare le difese naturali della pelle e si ottiene un effetto negativo».

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