CORONAVIRUS SERIE A/ I club: anche un nuovo Totocalcio contro il buco da 720 mln

- Michela Colombo

Coronavirus Serie A: ecco le richieste a governo e Coni della Lega Calcio per evitare la crisi del sistema. Rischio buco da 720 milioni se la stagione non riparte a breve.

pallone Serie A
Coronavirus Serie A, parla Gravina: "In campo il 20 maggio" (Foto LaPresse)

Come affrontare la crisi economica che il Coronavirus sicuramente causerà anche alla Serie A? Tra le mosse proposte dalle società ci sarebbe anche l’idea di un nuovo gioco tipo Totocalcio, i cui proventi siano tuttavia destinati solo al calcio e ai club, proprio per aiutare le casse in difficoltà anche in questo settore. Un’idea intrigante ma anche tutta da verificare, dal momento che sono ormai ben lontani i tempi in cui fare 13 al Totocalcio era il sogno di tanti italiani. A proposito di scommesse, possiamo poi ricordare che un’altra proposta che le società vogliono avanzare è il ritorno degli sponsor legati appunto alle scommesse sportive, con una percentuale sul volume delle giocate che finisca direttamente nelle casse dei club. Questo si accompagnerà alle richieste su esenzione fiscale e taglio degli stipendi per il periodo di inattività forzata. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

CORONAVIRUS SERIE A: RISCHIO BUCO DA 720 MILIONI

Sono giorni bollenti per il futuro del calcio in Italia, dopo l’inevitabile e necessario stop ai campionati per l’espandersi e l’aggravarsi dell’emergenza coronavirus, e i prossimi si annunciano ancor più decisivi, visto che si dovrà decidere del proseguimento della stagione  e in che modalità. Ecco che sull’argomento, nella giornata di oggi è tornata anche la Lega Serie A che in un’assemblea straordinaria, ha stilato un documento che verrà girato alla Figc, Coni e Ministero dello sport, con tutti i punti in cui si chiederà il supporto dell’autorità per salvare il calcio in Italia. Come ci riferisce la redazione sportiva di Sky infatti il pericolo che il campionato di Serie A non riparta più non è stato ancora superato, con possibili gravissime conseguenze anche economiche per il sistema calcio. Anzi al momento, si stima che se non si chiuderà la stagione, vi sarà una perdita economica valutabile intorno ai 720 milioni di euro, solo per la Serie A: ovviamente però anche le altre leghe subirebbero perdite ingentissime.

CORONAVIRUS SERIE A: LE RICHIESTE DELLA LEGA

Ecco perché, confermando le  indiscrezioni degli ultimi giorni, la Lega Calcio Serie A ha fissato almeno sei punti su cui si richiede l’intervento del governo come del Coni, per scongiurare il percolo default del calcio italiano per via dell’emergenza coronavirus. Stando alle ultime indiscrezioni che ci arrivano da Sky, la Serie A avrebbe chiesto supporto e misure economiche ad hoc per sostenere il costo del lavoro, diversi piani di ammortamento e nuove forme di  finanziamento (anche dalle scommesse sportive). Non solo: la Lega inoltre vorrebbe dare il via a una nuova organizzazione della vendita dei diritti sportivi oltre che misure utili per incentivare la costruzione di nuove infrastrutture. Richieste corpose dunque a cui però servirebbe dare risposta in tempi brevi, pur in un momento in cui di certezze ve ne sono ben poche. Da aggiungere che pare che sul tavolo non hanno trovato spazio discussioni sulla ripresa degli allenamenti: l’ipotesi pi probabile al momento è quello di un ritorno in campo per metà aprile, con ripresa dei campionato un mesetto dopo (a porte chiuse).

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