CORONAVIRUS SERIE A/ De Laurentiis blocca i giocatori: nessuna “fuga” da Napoli

- Mauro Mantegazza

Coronavirus Serie A, c’è anche il rischio di una nuova quarantena per gli stranieri che vanno via dall’Italia in questo momento fra le tante incognite.

Serie A Higuain Ronaldo
Higuain e Ronaldo sono tra i partenti eccellenti in queste settimane (Foto LaPresse)

Chi però si è mosso attivamente per evitare tale problema delle “fughe” a casa dei giocatori del campionato di Serie A è certo il Napoli, che dunque non dovrebbe a breve concedere alcun permesso ai propri giocatori per fare ritorno a casa durante questa pandemia da Coronavirus. Come ci riporta Sportmediaset, infatti per ora nessun giocatore azzurro straniero potrà lasciare il capoluogo campano per fare ritorno ai paesi d’origine: De Laurentiis ha dunque bloccato ogni permesso, cosa che invece finora non ha fatto Inter e Juventus. La decisione della società è ben chiara: come abbiamo detto prima, vi è il grande pericolo che i giocatori vengano prima messi in quarantena 14 giorni nei propri paesi, per poi doversi sottoporre al medesimo trattamento una volta rientrati in Italia. Un rischio molto grande nel momento in cui vige la più totale incertezza sulla ripresa del campionato e dunque anche degli allenamenti. Certo non ci attendiamo un ritorno in campo immediato per la serie A, ma sicuramente la mossa della dirigenza campana va a tutela della salute dei propri giocatori. (agg Michela Colombo)

CORONAVIRUS SERIE A, JUVE E INTER HANNO CONCESSO PERMESSI AI PROPRI GIOCATORI

Lo stop a tempo indeterminato della Serie A causa Coronavirus sta causando molte conseguenze: una di queste è la partenza di molti giocatori stranieri, che tornano nei rispettivi Paesi per i più svariati motivi, da Cristiano Ronaldo e Gonzalo Higuain che assistono le madri malate a Marcelo Brozovic, preoccupato anche per il recente terremoto in Croazia, giusto per fare gli esempi più celebri. Si tratta sempre di partenze autorizzate dai rispettivi club e naturalmente di giocatori che sono risultati negativi al tampone per il Coronavirus, dunque di per sé tutto questo non è un problema, anzi è pure comprensibile che in una sosta così lunga (almeno ancora un mese) molti giocatori desiderino stare più vicini alle famiglie d’origine in un momento di paura per il mondo intero.

CORONAVIRUS SERIE A: RISCHIO DOPPIA QUARANTENA

C’è però un problema che potrebbe complicare ulteriormente la situazione di questi giocatori, che corrono infatti il rischio di una doppia quarantena: la prima all’arrivo nei rispettivi Paesi in quanto persone provenienti dall’Italia, che è uno dei principali focolai di Coronavirus al mondo, ma poi di nuovo anche al momento del loro rientro in Italia, in base alla situazione che ci dovesse essere sia nel loro Paese sia da noi al momento in cui faranno rientro. Anche questa dunque è una variabile da considerare, perché nella peggiore delle ipotesi potrebbe essere di fatto un ulteriore mese di isolamento preventito e dunque di mancati allenamenti: tutto questo sempre che il campionato di Serie A riesca a ripartire, naturalmente…

© RIPRODUZIONE RISERVATA